Nuovo incontro dei Sindacati con i Lavoratori della Stamperia Miroglio

Si è svolta l'assemblea dei lavoratori della Stamperia di Govone messa in liquidazione per fare il punto della situazione allo stato attuale

Govone. In un grande spazio all’aperto, interno all’azienda di via Santa Barbara, con mascherine e distanziamento si è svolta l’assemblea dei lavoratori della Stamperia di Govone messa in liquidazione.

Richiesto da parte dei sindacati il rispetto delle disposizioni senza le quali si sarebbe resto necessario sciogliere l’assemblea.

L’importanza della salute messa davanti a tutto ma altrettanto importante era un confronto e un canale periodico con i lavoratori per informarli nel dettaglio degli ulteriori passaggi.

Lo scorso 15 ottobre è stata formalizzata in Confindustria la procedura di Mobilità che permette, già entro fine mese, di far uscire otto persone che accedono a scivoli pensionistici, e un’altra decina potrebbe collegarsi nel restante periodo di Cassa integrazione.

Le ricollocazioni interne al Gruppo Miroglio sono ad oggi 23 totali, di cui 15 nel reparto Mascherine Chirurgiche di Miroglio Textile, un impiegato inserito in M2log Pollenzo, e 7 persone in Sublitex.

“Questi numeri, al momento – riferisce Vito Montanaro della Uiltec Asti Cuneo – sono in linea con gli Accordi presi il 4 agosto, sperando naturalmente possano ancora crescere.”

Esternamente, invece, si sono ricollocati una decina di lavoratori, con contratti a tempo determinato chiedendo il distacco dalla CIGS.

Altro aspetto importante riguarda il tavolo tecnico partito in Comune nei giorni scorsi, con le varie Organizzazioni Datoriali che hanno dato disponibilità evidenziando più i loro canali di reclutamento e formazione. Su questo tema in particolare il Direttore dell’Apro ha promosso la piattaforma dell’Istituto, che guarda in modo specifico i Lavoratori in CIGS, con corsi professionali gratuiti e che spaziano in ogni settore. Questo del rimettere competenze nuove nel proprio bagaglio diventa fondamentale per rientrare nel mondo del lavoro. Un mondo che è completamente cambiato per i colleghi che da una vita facevano le solite attività in un unico settore.

Continuano i sindacati: “Altri nodi che abbiamo cercato di sciogliere, è stato quello dell’arrivo della cassa sui conti di queste famiglie, e l’unica cosa al riguardo che possiamo fare è continuare a sollecitare in modo venga al più presto pagata. Ricordiamoci che è da agosto che queste persone non vedono più il cedolino paga.”

Infine ma non meno importante l’urgenza da parte dei sindacati di approfondire la situazione sulla Miroglio Textile viste le troppe preoccupazioni che arrivano dalle lavoratrici e lavoratori della Società di via Santa Margherita! La speranza è che presto possano essere smentite in un incontro ufficiale con la proprietà.