Nuovo DPCM lunedì 2 novembre: lockdown in zone rosse e stop agli spostamenti tra regioni

Crescita esponenziale dei contagi nel nostro Paese: Conte e il Governo non vogliono più attendere

Alle 18 di oggi, sabato 31 ottobre 2020, il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) si è riunito d’emergenza su convocazione del premier, Giuseppe Conte, che domani mattina si interfaccerà con i capidelegazione di maggioranza e con le Regioni, mentre nel pomeriggio dovrebbe dialogare con le opposizioni.

Il perché di tutti questi discorsi è, purtroppo, facilmente intuibile: l’avanzata irrefrenabile del Coronavirus in Italia ha indotto il Governo ad accelerare le tempistiche di introduzione del nuovo DPCM, che, come vi abbiamo anticipato quest’oggi, arriverà prima del previsto, con ogni probabilità già lunedì 2 novembre.

Il contenuto del provvedimento non è ancora stato decretato nei dettagli, ma si va verso l’adozione di lockdown nelle cosiddette zone rosse (il Piemonte è fra queste) e nelle grandi città (Milano e Napoli su tutte).

Non solo: dovrebbero essere stoppati tutti gli spostamenti fra regioni, eccezion fatta per quelli giustificati da ragioni di lavoro, d’urgenza e di salute.