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“Non abbiamo più occhi per piangere”: il dramma del “Vecchio Mulino” di Niella Tanaro, distrutto ancora una volta dall’alluvione foto

Marika Dho e la sua famiglia avevano già vissuto questa terribile esperienza nel novembre 2016, quando la furia del fiume aveva distrutto il loro ristorante. Anche per loro c'è bisogno di aiuto, ora più che mai

Fango e acqua si sono fatti largo nella notte senza pietà, mettendo a soqquadro l’arredamento interno, trasportando sedie, tavoli e stoviglie in tutto il locale: il “Vecchio Mulino” di Niella Tanaro è ripiombato nell’incubo di quattro anni fa.

Marika Dho e la sua famiglia avevano già vissuto questa terribile esperienza nel novembre 2016, quando l’alluvione aveva distrutto il loro ristorante. Pareva la fine, invece, con grande forza di volontà, l’attività era ripartita, divenendo un simbolo di resistenza e caparbietà da prendere come esempio.

Adesso, una nuova, durissima prova da superare. “Non abbiamo più occhi per piangere”, scrivono su Facebook i titolari: anche loro hanno bisogno d’aiuto, ora più che mai.