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Le telecamere di La7 in valle Tanaro: focus sull’alluvione di una settimana fa

Diego Bianchi, conduttore di "Propaganda Live", si è recato a Bagnasco, Garessio e Ormea per documentare i danni arrecati dal maltempo. Incontro con il sindaco garessino Fazio, che ha ribadito: "Ponte Odasso va abbattuto"

È trascorsa ormai una settimana dall’alluvione che ha investito prepotentemente il Cuneese e l’eco mediatica della catastrofe continua a calamitare l’attenzione di giornali ed emittenti televisive, fra cui La7.

A tal proposito, nel corso della puntata di ieri sera di “Propaganda Live”, trasmissione condotta da Diego Bianchi (in arte Zoro), è stato mandato in onda un servizio realizzato dallo stesso presentatore sulla val Tanaro, con particolare riferimento ai Comuni di Bagnasco, Garessio e Ormea.

Le telecamere della televisione di Urbano Cairo hanno inquadrato dapprima lo storico ponte romano di Bagnasco, che non ha retto alla furia del Tanaro, per poi mostrare la devastazione nel centro di Garessio e le bare trascinate a valle dalla forza delle acque, che ha letteralmente distrutto il cimitero ubicato in frazione Trappa.

Infine, tappa a Ormea, dove l’alluvione ha lasciato segni inequivocabili del suo passaggio.

Sulla strada del ritorno, infine, incontro in municipio con il sindaco di Garessio, Ferruccio Fazio, che ha annunciato piena solidarietà ai commercianti, già duramente colpiti dal Coronavirus (“Porterò le loro richieste d’aiuto in Regione”), ribadendo la necessità di abbattere al più presto ponte “Odasso”: “Fa diga ed è il responsabile di queste esondazioni. Al giorno d’oggi la società si basa su una serie di metodologie costose e calamità simili possono metterla in ginocchio da un momento all’altro. Mai prima d’ora si era vista a queste latitudini un’alluvione del genere ai primi d’ottobre, con venti fino a 130 chilometri orari: è ora di adottare contromisure adeguate per il futuro”.

Clicca qui per vedere la puntata.