La Diocesi di Saluzzo alla Giornata Missionaria Mondiale: Sant’Agostino prepara la veglia

Quest’anno, a causa delle restrizioni del Covid-19, non saranno presenti ospiti esterni alla comunità saluzzese – spiega Don Andrea Borello

Anche quest’anno, in occasione della Giornata Missionaria Mondiale del 18 ottobre, la Diocesi di Saluzzo ha deciso di organizzare un momento di riflessione e preghiera per la comunità, ripercorrendo attraverso la comunione l’impatto che la pandemia da Covid-19 ha avuto anche sulla vita missionaria. Nella lettera “Eccomi, manda me” scritta in occasione della Giornata del 18 ottobre, Papa Francesco ha voluto ricordale il difficile periodo che l’umanità sta vivendo.

A questo proposito il Pontefice ha voluto riflettere sulla Missione e sulle difficoltà incontrate in questo anno da chi sceglie di seguire la strada della Fede: “la domanda che Dio pone: «Chi manderò?», ci viene nuovamente rivolta e attende da noi una risposta generosa e convinta: «Eccomi, manda me!» (Is 6,8). Dio continua a cercare chi inviare al mondo e alle genti per testimoniare il suo amore, la sua salvezza dal peccato e dalla morte, la sua liberazione dal male (cfr Mt 9,35-38; Lc 10,1-12).”.

Dopo la lettera “Battezzati ed inviati” proposta nel 2019 in cui si rifletteva sul battesimo come momento di nascita per la vocazione missionaria, quest’anno Papa Francesco ha deciso di incentrare la Giornata Missionaria Mondiale sul tema dei “Tessitori di fraternità”.

A causa dell’isolamento e della pandemia l’umanità si è ritrovata sola ed è dunque necessario riportare al centro i legami e la fratellanza: “Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa.

Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti”.

“Quest’anno, a causa delle restrizioni del Covid-19, non saranno presenti ospiti esterni alla comunità saluzzese – spiega Don Andrea Borello, organizzatore della Veglia ed ex missionario – La celebrazione si svolgerà comunque accompagnata da testimonianze, preghiere e condivisione anche grazie alla partecipazione del coro della Comunità Cenacolo.

Sarà un momento sia per riflettere sulle parole del Pontefice che per raccogliere of erte a sostegno del lavoro dei fratelli missionari e delle loro comunità”.

La veglia verrà celebrata venerdì 16 ottobre alle ore 20:30 nella Chiesa di Sant’Agostino (Via Sant’Agostino, 19).