Il test rapido è in ritardo: il chiarimento della Regione Piemonte

Federfarma sta lavorando per risolvere le ultime questioni tecnico-amministrative necessarie per consentire ai piemontesi di prenotare i test antigenici per il Coronavirus direttamente in farmacia

Erano stati annunciati per lunedì 26 ottobre, ovvero oggi, i test rapidi antigenici nelle farmacie piemontesi, ma qualcosa è andato storto e si è registrato un ritardo.

Il motivo è stato spiegato dai vertici regionali mediante un post diramato a mezzo social:Federfarma sta lavorando per risolvere le ultime questioni tecnico-amministrative necessarie per consentire ai piemontesi di prenotare i test rapidi per il Coronavirus direttamente in farmacia e ha assicurato di concluderle entro questa settimana, dopo che nei giorni scorsi ha trasmesso una circolare informativa a tutti i suoi associati”.

Continua intanto la distribuzione dei test da parte della Regione Piemonte, che sta fornendo alle aziende sanitarie regionali quelli per i 55mila ospiti e operatori delle Rsa. Venerdì 23 ottobre i test senza strumento (a saponetta) ordinati dalle Asl erano 354.475, di cui 132.815 già in giacenza; quelli antigienici con ausilio strumentale alla lettura in consegna erano 237.591, di cui 49.511 già in giacenza. A questi si aggiungerà la prima fornitura di 600mila test acquistati dalla Regione, che sarà distribuita alle Asl nelle prossime settimane.