Il Sindaco di Busca ha riunito il Coc

A Busca nella seconda ondata positive ventisette persone, delle quali quattro guarite e due ricoverate. Occorre continuare a rispettare le norme di distanziamento e di igiene raccomandate: si tratta di gestii che non comportano grandi sacrifici in confronto al danno che si potrebbe provocare a se stessi e agli altri senza osservarli. I contenuti del nuovo DPCM

Sabato 17 ottobre, al termine della consegna delle targhe di merito alle associazioni impegnate nel periodo della chiusura e di massima emergenza Covid19, il Sindaco ha riunito il Coc (Centro operativo comunale)  che non è mai stato chiuso fin dall’inizio della pandemia, al quale hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni convenute, il comandante della Polizia municipale  e il comandante pro tempore dei Carabinieri di Busca, Giovanni Ciravegna. Nel corso del Coc, il Sindaco ha reso noti i dati di Busca aggiornati alla mattinata: dall’inizio della seconda ondata, cioè da fine agosto, in città sono risultate positive 27 persone, delle quali 4 guarite, 2 attualmente ricoverate in ospedale, di cui una residente della Rsa, 6 isolati in Rsa e i restanti, dei quali 4 con meno di 29 anni, isolati in casa senza sintomi .

“Tutti noi cittadini – dice il sindaco Marco Gallo – abbiamo modo di rendere in ogni momento omaggio ai volontari  comportandoci con responsabilità e continuando a rispettare le norme di distanziamento e di igiene raccomandate. Si tratta di gestii che non comportano grandi sacrifici in confronto al danno che si potrebbe provocare a se stessi e agli altri senza osservarli”.

Nuovo DPCM in sintesi
Intanto ieri sera il Presidente del Consiglio dei Ministri ha reso noto il nuovo CPCM con le nuove disposizioni, che si possono riassumere nei seguenti punti:
– ai Sindaci è demandata la possibilità di  chiudere vie e piazze dove si possano creare assembramenti dopo le ore 21, consentendo l’accesso ai residenti e a chi vi svolge attività professionali
– tutte le attività di ristorazione potranno essere aperte dalle ore 5 alle 24 a patto che  il consumo avvenga ai tavoli, altrimenti soltanto fino alle 18
– le consegne a domicilio non hanno vincolo di orario
– nei ristoranti è possibile un massimo di 6 persone per tavolo e deve essere affisoi all’esterno il numero massimo della capienza
– nessuna limitazione alle attività di ristorazione in ospedali, aeroporti, lungo le autostrade
– le sale gioco e bingo possono restare aperte fino alle 21
– le attività scolastiche proseguono in presenza, ma nelle scuole secondarie di secondo grado saranno favorite modalità più flessibili, con ingressi alle  9 e possibili turni pomeridiani
– le università dovranno essere in grado di adattarsi agli sviluppi
– non sono consentite competizioni dell’attività sportiva dilettantistica
– sono vietate sagre e fiere locali, consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale
– sospesi i convegni
– alle palestre è concessa una settimana per verificare il rispetto dei protocolli, in caso di verifiche insoddisfacenti l’attività sarà sospesa