Il Piemonte potenzia gli ospedali con tensostrutture esterne: Esercito al lavoro anche a Savigliano e Cuneo

Mossa utile "a incrementare i posti Covid di bassa e media intensità e, in generale, ridurre la pressione sui presidi ospedalieri e i pronto soccorso"

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha reso noto che “questa mattina si sono svolti i primi sopralluoghi in nove ospedali del territorio piemontese per potenziare in particolare i posti Covid di bassa e media intensità e, in generale, ridurre la pressione sui presidi ospedalieri e i pronto soccorso, con tensostrutture modulabili riscaldate nelle pertinenze esterne degli ospedali”.

Così, in queste ore la Regione ultimerà i primi nove allestimenti, grazie alla preziosa collaborazione delle Forze Armate e della Brigata Alpina ‘Taurinense’, nell’ambito del progetto di supporto alla Sanità nazionale voluto dal Ministero della Difesa.

In Granda è in corso in questi minuti l’allestimento presso l’ospedale di Savigliano, mentre in giornata verrà ultimato anche al Santa Croce di Cuneo. Domani, invece,si allestiranno le strutture modulabili presso l’ospedale di Asti.

In provincia di Torino presso l’ospedale di Rivoli stamattina è stato già ultimato il montaggio di due tensostrutture, che serviranno in particolare ad alleggerire la pressione sul pronto soccorso come area di pre-triage e sala d’attesa. Un altro allestimento è in programma entro stasera al San Giovanni Bosco di Torino e domani mattina al San Luigi di Orbassano.

Sono invece ancora in corso i sopralluoghi presso gli ospedali di Vercelli, Alessandria e a Chivasso. La Regione sta valutando la possibilità di effettuare nelle prossime ore dei sopralluoghi anche presso il Maria Vittoria e il Martini di Torino.