Il finlandese Lasse Kurvinen è il nuovo campione del mondo di Flat Track

L’Italiano Francesco Cecchini, abbattuto da Cardus, giunge secondo, ma si consola con il titolo italiano

Boves. Sabato 24 ottobre si è disputata sull’impianto Bisalta Drift di Boves, a cura della Two Off, del Moto Club Drivers Cuneo e dello staff della Federazione Motociclistica Internazionale, la seconda ed ultima gara valida per il campionato mondiale di Flat Track, patrocinata dalla Regione Piemonte e dal Comune di Boves e sostenuta da un pool di Sponsor.

Presenti a questa gara, accompagnata da temperature fresche la mattina, ma confortata
nel resto della giornata da un caldo sole e cielo terso, che ha messo in risalto la cerchia di
montagne che circonda  la pista, ventiquattro conduttori di varie nazionalità: Argentina,
Brasile, Giappone, Finlandia, Austria, Spagna, Francia, Germania, Inghilterra, Repubblica
Ceca ed infine Italia.

Tra gli accompagnatori abbiamo notato anche l’ex campione di MotoGP e Superbike Tadayuki Okada, che assisteva il figlio Hideyuki.

Tantissime manche, della durata di otto giri, molto combattute, dalle quali sembrava che il
favorito Francesco Cecchini non dovesse avere problemi a conquistare il suo settimo titolo
mondiale poiché, anche quando è stato costretto a partire dall’ultima fila dal particolare
regolamento del Flat Track, non ha fatto peggio della seconda posizione.

Nella finale, disputata su dieci giri della pista, Cecchini è partito bene, distanziando subito
gli avversari, poi si è fatto sotto lo spagnolo Ferran Cardus, che all’ultima curva del
penultimo giro ha tentato il tutto per tutto, infilandosi all’interno di Cecchini, che nel
contatto è scivolato a terra, dovendo lasciare così la vittoria a Cardus, con il finlandese
Lasse Kurvinen secondo, davanti alla wild card Elia Bartolini e Cecchini, prontamente
rialzatosi, fuori dal podio.

Il finlandese Lasse Kurvinen, grazie al risultato ottenuto, si è così aggiudicato il titolo
mondiale davanti a Francesco Cecchini ed a Ferran Cardus. Sul podio i protagonisti del
campionato mondiale sono stati premiati dal Consigliere della Regione Piemonte Paolo
Bongioanni, che non poteva mancare, essendo pure lui un motociclista.

La domenica, con cielo prevalentemente nuvoloso e temperature non elevate, si è corsa la
quinta ed ultima prova di Campionato Italiano, con undici partenti, e la Coppa Italia, con
otto piloti iscritti.

Anche qui tante batterie, con partenze ripetute a causa di cadute, e due piloti, tra i quali una ragazza, che sono stati inviati all’ospedale per le cure del caso.

La classifica di giornata della Coppa Italia vede in prima posizione Marco Troiano, seguito
da Nicola Ruggiero e da Sami Panseri, che sono stati chiamati nuovamente sul podio finale di Campionato nelle seguenti posizioni: Troiano primo, Panseri secondo e Ruggiero terzo.

La gara valida per il campionato italiano è stata dominata da Francesco Cecchini, che si è
rifatto della sconfitta patita al sabato nel mondiale, lasciandosi alle spalle Elia Bartolini, che in una lotta con il coltello tra i denti contro Gianni Borgiotti, durata per tutti gli otto giri della finale, è riuscito a passare di prepotenza il milanese (che si è fratturato il metacarpo sinistro sbattendo contro un new Jersey) alla penultima curva, conquistando la seconda
posizione di giornata.

Il risultato finale del Campionato Italiano di Flat Track è il seguente: 1° Francesco
Cecchini, 2° Gianni Borgiotti, 3° Kevin Corradini.

Dopo le premiazioni i primi tre classificati si sono resi simpaticamente disponibili a firmare
un gran numero di autografi ed a rispondere alle domande di bel numero di ragazzini, entusiasmati dalle evoluzioni offerte in pista dai loro beniamini.

A conclusione della giornata è stato annunciato l’inserimento a calendario di almeno due
gare per la prossima stagione agonistica.