Il Buongiorno di Cuneo24

Nel 2011 con un comunicato stampa l'ETA (Euskadi Ta Askatasuna) dopo 43 anni di lotta armata, che hanno portato all'assassinio di 822 persone e alla morte stimata di altre 2000, annuncia la "fine irrevocabile della lotta armata"

Cuneo. Il sole è sorto alle 7:48 e tramonta alle 18:42. Durata del giorno dieci ore e cinquantaquattro minuti.

Santi del giorno
Santa Maria Bertilla Boscardin, vergine.
San Leopardo di Osimo, vescovo.
San Cornelio, centurione.

Avvenimenti
1740 – Maria Teresa sale sul trono in Austria.
2004 – Nasce il sistema operativo open source Ubuntu col rilascio della prima versione: 4.10 – Warty Warthog.
2011 – Libia: dopo 8 mesi di guerra civile, viene ucciso Mu’ammar Gheddafi.
2011 – Con un comunicato stampa l’ETA (Euskadi Ta Askatasuna) dopo 43 anni di lotta armata, che hanno portato all’assassinio di 822 persone e alla morte stimata di altre 2000, annuncia la “fine irrevocabile della lotta armata”.

Nati in questo giorno
Luigi Lo Cascio – Comincia la sua carriera di attore in teatro, approdando al cinema negli anni Duemila con pellicole d’autore su aspetti cruciali della storia italiana di ieri e di oggi. Diplomatosi nel 1992 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, si guadagna la stima di grandi registi teatrali, tra cui De Capitani e Guicciardini, misurandosi con classici immortali come “Amleto”, “Aspettando Godot” e “Romeo e Giulietta”. L’esordio al cinema è subito vincente: il ruolo del giornalista Peppino Impastato in I cento passi di Marco Tullio Giordana gli vale un “David di Donatello” e un “Globo d’oro”. Da qui si vede conteso dai migliori registi italiani, come Marco Bellocchio (in “Buongiorno, notte”) e Giuseppe Tornatore (in “Baarìa”), e stranieri, in primis Spike Lee (in “Miracolo a Sant’Anna”). Tra i film più noti: La bestia nel cuore, La meglio gioventù e Sanguepazzo. Nel 2012 debutta come regista, trionfando con La città ideale alla 69ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 2014 è nel cast del pluripremiato Il capitale umano di Paolo Virzì, mentre l’anno seguente sfiora il secondo David con Il nome del figlio Francesca Archibugi. Nel 2017 è nel cast dei film “Smetto quando voglio – Masterclass” e “Smetto quando voglio – Ad honorem”. Due anni dopo partecipa al film di Marco Bellocchio Il traditore, che rappresenterà l’Italia agli Oscar 2020 nella categoria “miglior film in lingua straniera”. Compie 53 anni.
Arthur Rimbaud (1854/1891) – Insieme con Mallarmé e Verlaine è ricordato nella storia della letteratura come il poeta maledetto per eccellenza. Nacque a Charleville, nel nord della Francia e morì a Marsiglia nel 1891. Con le sue poesie, che iniziò a comporre dall’età di 15 anni, diede vita alla corrente decadentista, fatta di simbolismi e di emozioni forti, scioccanti. In ciò trovò un modello insuperabile in Charles Baudelaire, che egli stesso definì il “primo veggente”. La produzione letteraria di Rimbaud risentì non poco della tormentata relazione con Paul Verlaine, che curò alcune delle sue raccolte di poesie.

Eventi sportivi
1971 – Quel giorno, infatti, i nerazzuri persero 7-1 contro il Borussia Mönchengladbach, ma una lattina di Coca Cola ribaltò il risultato del campo. All’andata degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni, Roberto Boninsegna fu colpito dall’oggetto succitato mentre si apprestava a battere una rimessa laterale intorno alla mezzora. La squadra, convinta di avere già in tasca la vittoria a tavolino, lasciò sfogare i padroni di casa, salvo poi scoprire che la UEFA non contemplava la responsabilità oggettiva e quindi non c’erano gli estremi per annullare tale risultato roboante. A cambiare le carte in tavola su l’avvocato Peppino Prisco che, grazie alla dichiarazione ufficiale della polizia tedesca, che aveva individuato il teppista, portò il caso alla Commissione Disciplinare dell’UEFA. La decisione definitiva fu l’annullamento della partita, poi rigiocata in campo neutro e pareggiata 0-0 dopo la vittoria per 4-2 dei nerazzurri a San Siro.

Proverbio/Citazione
Nebbia d’ottobre e pioggia di novembre, fanno scendere tanti beni dal cielo.
“È meglio il silenzio che l’equivoco.” Arthur Rimbaud