“I limonesi non saranno mai soli”: le parole di Vincenzo Bennardo, comandante provinciale dei vigili del fuoco

Dopo l'alluvione che ha investito il territorio comunale di Limone Piemonte, sono stati numerosi gli interventi di soccorso effettuati, con circa cento unità impiegate

Sono trascorse esattamente due settimane dalla devastante alluvione di venerdì 2 e sabato 3 ottobre e Limone Piemonte continua a contare i danni. Il paese ha reagito subito, grazie al fondamentale aiuto dei volontari: dopo pochi giorni sono state riaperte le scuole e si è provveduto alla riattivazione delle utenze principali nelle case, assicurandosi che tutti avessero di che sfamarsi e fossero al caldo.

Fra gli angeli del soccorso della val Vermenagna non si possono non annoverare i vigili del fuoco, che non hanno davvero mai tirato il fiato in questi 14 giorni. Lo testimonia il comandante provinciale, Vincenzo Bennardo, le cui dichiarazioni sono state filmate e pubblicate sulla pagina Facebook del Comune.

“Finora – ha asserito – abbiamo impiegato un centinaio di unità con diversi mezzi. La sera dell’alluvione abbiamo fatto un salvataggio di cinquanta persone isolate all’interno del Tenda. I recuperi dei dispersi sono proseguiti anche l’indomani mattina con l’ausilio degli elicotteri a Vievola e Tenda, senza dimenticare coloro che si erano rifugiati nelle baite”.

Lo scenario di distruzione che ancora caratterizza Limone Piemonte non appare incoraggiante in ottica futura, ma Bennardo ha voluto lanciare il suo personale appello ai limonesi: Non saranno mai soli. Sicuramente sarà faticoso e lungo il ripristino, ma i vigili del fuoco ci sono, lo Stato c’è e il Comune, la Protezione Civile e i volontari ci saranno sempre”.