Farigliano, la protesta di una barista dopo una multa: “Ora mi incateno qui”

Daniela Sorace, titolare del "Caffè Centro", ha contestato apertamente il provvedimento adottato nei suoi confronti dalle autorità in seguito a un controllo relativo al nuovo DPCM, con cui le sono state imposte una chiusura di cinque giorni del locale e una sanzione pecuniaria di 400 euro

Si è seduta fuori dal bar che gestisce da due anni e mezzo a questa parte, in segno di protesta e minacciando di incatenarsi. Daniela Sorace è la titolare del “Caffè Centro” di Farigliano, che due sere fa è stato oggetto di controllo da parte delle forze dell’ordine, relativo al rispetto dell’orario di chiusura imposto dal nuovo DPCM.

Stando alla versione dei fatti fornita dalla diretta interessata e riferitaci telefonicamente dal sindaco, Ivano Airaldi, al momento del sopralluogo nel locale sarebbero stati presenti soltanto i dipendenti, impegnati nelle operazioni di pulizia e sanificazione, e un altro commerciante locale, che stava insegnando loro a fare l’impasto per la pizza.

Oggi, l’amara scoperta: sanzione pecuniaria di 400 euro emessa dai carabinieri di Dogliani e cinque giorni di chiusura del bar per “trasgressione dell’articolo 1 del DPCM”.

Il primo cittadino ha commentato così la vicenda: “Sono dispiaciuto per questo episodio. Noi come amministrazione siamo vicini a bar, ristoranti ed esercizi commerciali, ma non possiamo sostituirci alle forze dell’ordine”.

La barista, intanto, ha preso contatti con il suo legale di riferimento.