Dopo Paprika, arriva Pegaso: famiglia di Lequio Tanaro salva anche un asino vittima di maltrattamenti in Val d’Aosta

Patrick Galella e Stefania Devalle, responsabili del progetto "Rifugio per Animali Gypsy and Sound", hanno accolto nella loro fattoria privata un altro degli equini sequestrati a un allevatore bresciano 51enne

Il cuore grande di Patrick Galella e Stefania Devalle, responsabili del progetto “Rifugio per Animali Gypsy and Sound” di Lequio Tanaro, non conosce limiti: dopo aver accolto nella propria fattoria privata nei giorni scorsi la piccola Paprika, femmina di pony di 4 anni, la coppia di coniugi ha salutato la new entry Pegaso, esemplare maschio di asino di 8 anni.

Entrambi provengono da Étroubles, in Val d’Aosta, dove le autorità hanno sequestrato oltre 120 quadrupedi vittime di maltrattamento e abbandono da parte di E.C., allevatore 51enne di Gottolengo (Brescia), al quale sono ricondotte le società agricole proprietarie degli animali e accusato anche di smaltimento illecito di carcasse.

Gli equini si trovavano da settembre in alpeggio sulle montagne valdostane, senza tuttavia essere sorvegliati e lasciati liberi di vagare. Così, molti di loro sono stati ritrovati denutriti, disidratati e affetti da alcuni problemi fisici rilevanti.

Fortunatamente, Paprika e Pegaso se la sono cavata senza troppi problemi: “Li abbiamo fatti visitare da una veterinaria ed entrambi stanno abbastanza bene – dichiarano Patrick Galella e Stefania Devalle –. Hanno rimediato qualche ferita e sono un po’ debilitati, ma si stanno riprendendo. Non tutti gli altri pony e asini che erano con loro hanno avuto la stessa ‘fortuna’”.

Ricordiamo che è stata l’associazione “Horse Angels”, attraverso la quale il rifugio “Gipsy and Sound” ha ottenuto la custodia di Paprika e Pegaso, a occuparsi, con generosità e altruismo, di trovare una sistemazione agli animali abbandonati.