DIRETTA VIDEO – Nuova ordinanza in Piemonte: 50% di DAD nelle superiori dal 2° al 5° anno. Stop ai centri commerciali nel week-end

Misure anti-contagio presentate in videoconferenza. Il governatore: "Ci riserviamo azioni future di maggior rigidità o di allentamento"

Alle 18.30 il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, illustrerà in videoconferenza le disposizioni contenute nella nuova ordinanza regionale relativa alle misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus.

Accanto a lui ci saranno il prefetto di Torino, Claudio Palomba, e il sindaco del capoluogo sabaudo, Chiara Appendino.

Il governatore ha già annunciato nel pomeriggio la chiusura dei centri commerciali non alimentari nel fine settimana.

LA DIRETTA

18.34 – Si registra qualche minuto di ritardo rispetto all’orario preannunciato.

18.37 – Oltre allo stop ai centri commerciali non alimentari nel week-end, in Piemonte dovrebbe essere incrementata la didattica a distanza nelle scuole secondarie di secondo grado.

18.40 – Il presidente Cirio, il prefetto e il sindaco di Torino sono già in postazione. Non dovrebbe mancare molto all’avvio della conferenza stampa.

18.44 – È iniziata la conferenza stampa.

18.46 Cirio introduce le tematiche principali della nuova ordinanza: scuola e mondo del commercio.

18.48 – Ridurre le occasioni di mobilitazione e la diffusione del virus: questi gli obiettivi della nuova ordinanza regionale, con i sindaci che potranno integrare con misure chirurgiche e specifiche.

18.50 – SCUOLA E TRASPORTI: La scuola è un luogo estremamente sicuro, grazie al lavoro fatto in questi mesi. Tuttavia, la stessa sicurezza non si trova sui trasporti pubblici e c’è una situazione emergenziale da affrontare, se vogliamo tenere aperte le scuole”.

18.52 – Da lunedì 26 ottobre le scuole del Piemonte dovranno attivare forme di didattica a distanza con parametri ben precisi. Sarà necessario alleggerire del 50% la presenza, ma esclusivamente nelle scuole superiori dal secondo al quinto anno, frequentate da 135mila ragazzi. Escluso dall’ordinanza il primo anno della scuola secondaria di secondo grado.

18.55 – Cirio: Non creiamo problemi sociali, perché i ragazzi di quell’età possono stare a casa da soli e i genitori possono continuare a lavorare. Attraverso questo meccanismo misto, si avranno circa 75mila ragazzi in meno sui mezzi pubblici ogni giorno.

18.58 – I centri commerciali, intesi come grandi superfici di vendita, saranno chiusi il sabato e la domenica, eccezion fatta per la parte alimentare“Si tratta di luoghi dove vi sono assembramenti importanti e in molti casi vicini alla Lombardia, che ha anch’essa chiuso i suoi centri”.

18.59 – Confermate nell’ordinanza le altre misure previste nell’ultimo DPCM illustrato dal premier Conte.

19.00 – Il presidente Cirio firmerà l’ordinanza questa sera e sarà in vigore da domani, mercoledì 21 ottobre.

19.05 Prende la parola il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Piemonte, Fabrizio Manca. “Questo provvedimento tutela la qualità dell’apprendimento da parte degli alunni con bisogni speciali o affetti di disabilità. Il diritto all’istruzione è assolutamente garantito”.

19.07 Il prefetto di Torino preannuncia che “è in arrivo una circolare del gabinetto del Ministero dell’Interno che chiarisce alcuni punti del DPCM oggetto di discussione in questi giorni”.

19.13 – Il sindaco di Torino, Chiara Appendino, ha ribadito che i sindaci sono pronti a prendersi responsabilità, non solo in fase di emergenza. Però il nuovo DPCM “richiede uno sforzo enorme da parte delle autorità e dei commercianti: una cosa è scrivere le regole su carta, un’altra è attuare”. Domani i sindaci metropolitani avranno un incontro con il ministro Lamorgese per confrontarsi sulle forze dell’ordine da impiegare. Inoltre, insieme al prefetto, sarà valutato anche l’aspetto sanitario.

19.16 – I primi tre interventi relativi alla chiusura di strade e piazze di Torino (probabilmente dalle 21: domani sarà confermato l’orario) riguardano piazza Santa Giulia, via Matteo Pescatore e piazza Montanaro. La firma del sindaco in calce all’ordinanza arriverà nella giornata di domani. Possibili restrizioni future anche su largo Saluzzo e altre zone.

19.18 – Stefano Geuna, rettore dell’Università di Torino, ha dichiarato: “La riapertura delle lezioni e delle attività in presenza non era stata già in precedenza al 100%. Di conseguenza, la macchina della DAD era già stata particolarmente rodata nei mesi scorsi”.

19.22 – Riprende la parola Cirio per rispondere ai giornalisti: Il coprifuoco è introdotto solo in modo mirato e laddove si verificano con certezza assembramenti, come previsto dal DPCM. Ci riserviamo azioni di maggior rigidità o di allentamento”.

19.24 – Cirio: Stiamo intensificando i ricoveri in Regione per polmonite, ma spesso si tratta di malati che non hanno bisogno del casco e respirano autonomamente. Almeno per ora è una pandemia diversa da quella precedente”.

19.28 – Ancora Cirio: “L’alleggerimento del sistema di trasporto pubblico avrà anche un effetto di incremento dello smart working, eliminando così assembramenti sui mezzi pubblici”.

19.35 – Cirio ha annunciato: Questa sera deliberiamo l’utilizzo dei test rapidi in Piemonte e domani in conferenza stampa forniremo ulteriori dettagli. Sono test antigenici, con il risultato dopo quindici minuti. A oggi sono già oltre 100mila i tamponi antigenici rapidi nella sola città di Torino, mentre in tutto ne abbiamo 1 milione. Saranno accessibili anche ai privati (a pagamento, ndr), indipendentemente dalla prescrizioni medica”.

19.42 – Termina qui la conferenza stampa. Grazie a tutti i lettori di Cuneo24.it per averla seguita sulle nostre colonne. Buon proseguimento di serata da Alessandro Nidi.