Cuneo, riqualificazione di piazza d’Armi: le immagini del cantiere

L'intervento, da oltre 3 milioni di euro, interessa una superficie complessiva di circa 8 ettari e realizza al suo interno spazi con diverse funzioni e differenti livelli di naturalità

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Procedono a Cuneo i lavori di riqualificazione del parco di piazza d’Armi, come si evince dalle immagini inviateci da un nostro lettore.

piazza d'Armi

L’intervento, da oltre 3 milioni di euro, interessa una superficie complessiva di circa 8 ettari e realizza al suo interno spazi con diverse funzioni e differenti livelli di naturalità. I lavori sono stati appaltati al raggruppamento di imprese composto dalle ditte Euroambiente srl (mandataria) e Balaclava srl (mandante) e si prevede un cantiere della durata di 550 giorni dalla data della consegna dei lavori.

Quattro, in particolare, gli ambiti progettuali evidenziati dal Comune di Cuneo.

PARCO POLO URBANO – PARCO ATTREZZATO DI VIA BODINA. Centrale, accessibile, immediatamente raggiungibile dai residenti limitrofi, controllato, illuminato, con attrezzature, pavimentazioni e arredi di livello cittadino e capace di attrarre, per la sua dimensione e infrastrutturazione, l’intera cittadinanza. (8.800 metri quadrati)

PARCO DEGLI ORTI E FRUTTETI. Un’area dedicata a stimolare relazioni sociali e valorizzare i beni comuni caratterizzata da una tipologia di verde quasi familiare, di solito privata, riletta e implementata con percorsi e spazi pubblici coerenti con il potenziale di socialità che il “coltivare” in città può innescare. (6700 metri quadrati)

PARCO NATURALE. Un’area (suddivisa in settore nord e settore sud dalla presenza della strada a scorrimento veloce) accessibile direttamente dalla città storica e configurata come grandi spazi aperti di prati e grandi alberature, polmone verde per la struttura urbana, con carattere naturale e percorsi segnati da alberature in filare con fruizione libera. (42.700 metri quadrati)

LAGHETTO NATURALISTICO E BOSCO URBANO. Un’area a verde urbano a basso livello di attrezzatura che prevede la realizzazione di un laghetto naturalistico di circa 920 metri quadrati che riceve per gravità le acque di by-pass derivate dal torrente Gesso (intervento già previsto dal Comune di Cuneo, il quale provvederà a renderlo effettivo in linea coi tempi di realizzazione del progetto del parco) e convogliate a monte dell’attraversamento stradale della variante Est-Ovest prima con una bealera a cielo aperto, poi da un tratto intubato con tubazione in pead. (14.900 metri quadrati)

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