Covid, Comune Peveragno: “non sottovalutare sintomi propri e di familiari. Anziani non escano di casa”

"Se vogliamo evitare che la situazione peggiori ulteriormente, dobbiamo responsabilizzarci e fare molta attenzione nella gestione dei contatti personali. Altrimenti a breve intaseremo gli ospedali che dovranno iniziare a riprogrammare interventi, cure e ricoveri in genere, con un danno pesante per la salute di tanta gente che vedrà ritardare le proprie cure"

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Peveragno. Come ormai consuetudine, è affidato alla pagina facebook del Comune l’aggiornamento sulla situazione del contagio da Covid-19 in paese. In realtà, nel post pubblicato qualche ora fa, non viene precisamente identificato il numero di casi positivi (nell’ultima rilevazione di qualche giorno fa erano 30), bensì ci si limita a specificare che essi continuano ad aumentare e che sono quasi tutti sintomatici.

“I servizi sanitari faticano molto a tenere il passo dei contagi – si legge nella nota – e quindi si rischia di perdere il controllo della situazione senza riuscire più a tracciare e controllare tutti i casi. Purtroppo abbiamo avuto evidenza, tracciando i meccanismi di contagio (ad esempio all’interno di un nucleo famigliare), che un positivo asintomatico può contagiare, e il contagiato poi può sviluppare sintomi”.

Nel post, il Comune di Peveragno indica alla cittadinanza la strada da seguire: “Evitiamo di uscire di casa se abbiamo sintomi, anche lievi, e sentiamo il medico di famiglia (non intasate il pronto soccorso, per favore…). Se possibile anche i famigliari sani di chi ha sintomi limitino al massimo i contatti, anche se nessun servizio sanitario forse ce la farà a obbligarvi a stare in isolamento. Auto-isoliamoci noi, è l’unico modo per fermare la diffusione del contagio. Raccomandiamo agli anziani di evitare di uscire di casa e di evitare contatti ravvicinati, e raccomandiamo a tutti l’uso della mascherina. Se vogliamo evitare che la situazione peggiori ulteriormente, dobbiamo responsabilizzarci e fare molta attenzione nella gestione dei contatti personali. Altrimenti a breve intaseremo gli ospedali che dovranno iniziare a riprogrammare interventi, cure e ricoveri in genere, con un danno pesante per la salute di tanta gente che vedrà ritardare le proprie cure”.

Il Comune, infine, ribadisce di avere attivato il COC (Centro Operativo Comunale) proprio per assistere la cittadinanza e ricorda di avere iniziato ad attivare alcuni servizi per la popolazione, fra cui  la consegna a domicilio di spesa e farmaci per soggetti fragili o isolati, oltre alla collaborazione con gli esercizi locali per le consegne a domicilio.

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