Costigliole Saluzzo, trasformare Cascina Sordello in luogo di gioco e incontro per famiglie foto

Il progetto è quello di un polo per famiglie e attività ludiche nel porticato e nel giardino gestito dalla Fabbrica dei Suoni

Costigliole Saluzzo. La Giunta comunale di Costigliole Saluzzo ha deliberato una richiesta di cofinanziamento al Gal Tradizione delle Terre Occitane di Caraglio per la riqualificazione di Cascina Sordello, edificio inserito nel complesso di Palazzo Sarriod de La
Tour all’interno del centro cittadino, che prende il nome dagli ultimi proprietari che l’hanno abitato.

La domanda è stata presentata la scorsa settimana. Il valore complessivo dell’intervento è di circa 180 mila euro: il Comune ha messo a bilancio per l’opera 80 mila euro e, tramite la misura del Gal, potrebbero arrivare restanti 100 mila euro.

Al recupero è abbinato anche un programma di utilizzo dei nuovi locali, che prevede un ampliamento delle attività a Costigliole della cooperativa sociale La Fabbrica dei Suoni, già operativa in Palazzo La Tour: in quello spazio contribuirà a creare un polo ludico-educativo e culturale rivolto al target familiare (in particolare per quello 0-10 anni) sia locale sia turistico, quale punto di riferimento per Costigliole e la bassa valle.

La fase operativa del progetto si intitola “Family Play”: sta ad indicare quindi un luogo progettato appositamente per accogliere le famiglie con bambini e immaginare attività ed eventi cuciti su misura per loro.

Qualora ci fosse il via libera all’erogazione, i lavori consentirebbero di recuperare e restaurare la porzione al piano terra: un porticato che affaccia sul Giardino degli Alteni, area
verde all’interno della quale sono inseriti diversi alberi da frutto che raccontano l’agricoltura costigliolese e le sue tipicità. Anche il parco diventerebbe così una diretta e naturale prosecuzione del complesso edilizio di rilevanza storica del centro, facilitando l’organizzazione di manifestazioni all’aperto (si pensi in passato al successo di Flora, rassegna qui ospitata) con aree a servizio al chiuso poco distanti.

Proprio in vista di questa riqualificazione (per la quale si confida nell’approvazione del Gruppo di azione locale), il Comune ha intanto disposto la sistemazione dell’ingresso laterale al Parco: si tratta di un accesso secondario utile anche come via di esodo, che correva lungo un muro pericolante, dove si è intervenuti grazie al bando “Distruzione” promosso dalla fondazione Cr Cuneo e supportato dai voti on-line dei cittadini (che in massa avevano sostenuto il progetto per riqualificare quell’area).

Spiega il sindaco Fabrizio Nasi: “Il giardino affaccia su una strada interpoderale. Abbiamo messo in sicurezza e conferito una nuova veste architettonica al muro di recinzione che
conduce al passaggio, a servizio limitato”.

Nelle prossime settimane si saprà se il progetto verrà co-finanziato. Quello di Cascina Sordello è uno dei primi tasselli che la nuova amministrazione ha messo in atto per proseguire il
percorso di riqualificazione da anni avviato in paese con l’obiettivo di valorizzarne i gioielli più preziosi da punto di vista storico e architettonico.

Il vicesindaco Nicola Carrino: “Il progetto risponde a tutti i criteri fissati dal bando, siamo ottimisti per un suo accoglimento. Nelle nostre intenzioni la Costigliole del futuro avrà tre poli di riferimento: i giovani nell’ambito del centro sportivo, gli anziani all’interno del Polo della Salute che andremo a realizzare e i piccoli, per cui abbiamo pensato questo spazio, che amplia le potenzialità di palazzo La Tour”.