Cirio e il rischio lockdown: “Scelte immediate per salvare il Natale”

Il governatore, intervenuto sulle frequenze di Radio Capital, ha dichiarato: "Il sistema sanitario piemontese sta tenendo, ma abbiamo comunque paura, perché anche i sistemi più rodati hanno dei punti di massima allerta e questa crescita dei contagi ci spaventa"

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, è intervenuto nella mattinata di oggi, giovedì 15 ottobre, sulle frequenze di Radio Capital, affrontando la delicata tematica inerente alla risalita dei contagi da Coronavirus.

“Sono preoccupato – ha asserito –. La situazione sarà migliore o peggiore sulla base delle decisioni che prenderemo adesso, perché ormai riusciamo a prevedere i 10-15 giorni di ondata, in aumento o in diminuzione. Se vogliamo salvare il Natale, visto tutto ciò che comporta in termini di occupazione e di lavoro e di ritorno economico per il territorio, dobbiamo pensarci adesso. Le scelte vanno fatte oggi, senza aspettare neanche un minuto”.

Inevitabile la domanda sul rischio lockdown, ventilata da più parti in queste ore: Se si dovranno fare lockdown, dovranno essere per aree omogenee. E comunque lavoro e scuola devono essere salvaguardate fino alla fine. Siamo un paese in cui, per evitare di infettare i bambini sul pullman, non li mandiamo a scuola invece di mettere un pullman in più. Io credo, invece, che questa debba essere l’ultima scelta”.

Infine, per quanto concerne il sistema sanitario piemontese, esso “sta tenendo, ma abbiamo comunque paura, perché anche i sistemi più rodati hanno dei punti di massima allerta e questa crescita dei contagi ci spaventa.