Cirio come Moro sui volantini, Fabio Carosso: “Proprio dopo l’arresto di un No Tav… Strane coincidenze!”

Il vicepresidente della Regione Piemonte esprime solidarietà nei confronti del governatore: "Mi auguro che i responsabili di questo gesto vengano assicurati al più presto alla giustizia"

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Solidarietà al presidente Alberto Cirio per quanto accaduto nella giornata di ieri, mercoledì 30 settembre. Una serie di manifesti rinvenuti a Torino, che ritraggono il presidente attraverso un fotomontaggio, in un chiaro richiamo alla fotografia utilizzata durante il rapimento dell’onorevole Aldo Moro nel 1978″.

Esordisce così Fabio Carosso, vicepresidente della Regione Piemonte, in riferimento al gesto fatto da ignoti (che si firmano “I cosplayer che vogliamo”, ndr) nei confronti del governatore, concedendosi poi una riflessione.

“Le immagini sono state affisse, guarda caso, nei pressi del centro sociale Askatasuna, guarda caso proprio oggi dopo l’arresto di un esponente No Tav (Dana Lauriola, ndr), e, guarda caso, dopo l’invio di due proiettili al giudice che ha disposto il provvedimento cautelare (il magistrato Elena Bonu, ndr). Strane coincidenze!.

Carosso conclude ribadendo ulteriormente e con ancora più forza il suo pensiero. Un atto d’intimidazione vergognoso, mi auguro che i responsabili di questo gesto vengano assicurati al più presto alla giustizia”.

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