Carrù, il sindaco Schellino nomina la Giunta: Bruno Calleri vicesindaco, Sciolla, Curti e Mancini assessori foto

Assegnati incarichi anche ai consiglieri Daniele Lubatti, Emanuele Peirone, Gianluca Filippi, Stefano Bracco ed Efrem Biaritz

In esito alla seduta del Consiglio comunale tenutasi nella serata di ieri, lunedì 12 ottobre, il sindaco di Carrù, Nicola Schellino, ha reso noti la composizione della Giunta comunale, con annesse deleghe, e gli incarichi assegnati ai singoli consiglieri.

A ricoprire il ruolo di vicesindaco sarà Bruno Calleri, al quale sono state affidate le deleghe alla Protezione Civile, ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, al Verde pubblico e alla Viabilità e Mobilità.

Tre, invece, gli assessori individuati: Christian Sciolla (Istruzione, Bandi, Innovazione e Sistemi informativi), Carol Curti (Sport, Politiche Sociali, Politiche Giovanili) e Simona Mancini (Bilancio, Tributi, Gestione Rifiuti).

Quest’ultima, in particolare, è stata inserita in Giunta quale assessore esterno, possibilità concessa dallo Statuto comunale (articolo 33, commi 2 e 3), conseguenza poi del dettato di cui all’articolo 1 comma 137 della legge 56/2014, secondo cui “nelle giunte dei Comuni con popolazione superiore a 3000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico”.

Per quanto concerne gli incarichi ai Consiglieri comunali, Daniele Lubatti si occuperà di turismo, fiere e mercati, mentre Emanuele Peirone di associazionismo e volontariato e di commercio e artigianato. Ruoli specifici anche per Gianluca Filippi (risorse agricole e rapporti con le frazioni), Stefano Bracco (urbanistica, ambiente e risorse finanziarie) ed Efrem Biaritz (cultura, rapporti con la biblioteca, lavoro e attività produttive).

“Tengo a precisare – ha commentato il primo cittadino – che, ai sensi dell’articolo 31 comma 7 (secondo cui ‘il sindaco può attribuire ad assessori e consiglieri incarico di svolgere attività di istruzione e studio di determinati problemi e progetti o di curare determinate questioni nell’interesse dell’amministrazione”) e dell’articolo 31 comma 8 dello Statuto, gli incarichi assegnati ai consiglieri comunali non costituiscono delega di competenze e non abilitano allo svolgimento di un procedimento amministrativo che si concluda con un atto amministrativo ad efficacia esterna, ma si sostanziano in una funzione propositiva e di consulenza nei confronti del sindaco e della Giunta”.

Nicola Schellino, infine, ha trattenuto le seguenti deleghe: Affari generali, Igiene e Sanità, Personale, Polizia Locale, Demanio e Patrimonio e Comunicazione istituzionale.