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Alluvione a Pamparato: crollati 4 ponti, frana su una casa e danni ovunque foto

La borgata di Valcasotto, fortunatamente, non è più isolata. Il sindaco, Franco Borgna: "Situazione critica. Ringrazio tutti coloro che ci hanno dato e ci stanno dando una mano"

Pamparato fa i conti con i danni provocati dall’alluvione. Le esondazioni e le violente piogge abbattutesi sul Cuneese fra venerdì 2 e sabato 3 ottobre hanno abbattuto quattro ponti e interrotto numerose strade per mezzo di frane e alberi caduti.

“Anche i ponti principali, insistenti sulla carreggiata provinciale, sono stati danneggiati, così come il nostro storico ponte romano – racconta il sindaco, Franco Borgna –. Gli smottamenti tra Pamparato e Valcasotto quasi non si contano e una di esse ha travolto letteralmente una casa con all’interno il suo proprietario, scampato alla morte per un soffio. Numerose, inoltre, le abitazioni allagate”.

A proposito di Valcasotto: la frazione non è più isolata, ieri è stato ripristinato l’accesso, ma tra fango, detriti e materiale legnoso portato da ruscelli laterali, la situazione si attesta su livelli di criticità allarmanti. “Oggi faremo i primi preventivi in merito ai danni registrati – aggiunge il primo cittadino –. Voglio però ringraziare tutti coloro che si sono prodigati in queste ore drammatiche per darci una mano, con particolare riferimento a privati, ditte e imprese”.

A Pamparato si sono recati in visita anche il vicepresidente della Regione Piemonte, Fabio Carosso, il consigliere regionale Paolo Bongioanni, l’onorevole Monica Ciaburro e il consigliere dell’ATL del Cuneese Rocco Pulitanò: “La loro presenza ha rappresentato per noi un segno concreto di vicinanza e di attenzione, che ci ha fatto sentire meno soli”, conclude Borgna.