Alberto Cirio e la commovente dedica al papà: “Mi manca una sua parola di conforto”

Il presidente regionale: "Oggi sarebbe il suo compleanno... Proteggiamo i nostri cari e accettiamo di sacrificare un po' della nostra libertà per loro. La vita viene prima di tutto"

Sono giorni, settimane, mesi impegnativi per tutti gli amministratori e il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, non fa certo eccezione.

Risale soltanto a poche ore fa la sua firma in calce alla nuova ordinanza regionale, tesa a contenere la diffusione del Coronavirus, con la quale il presidente ha sancito la chiusura (perlomeno in presenza) di tutte le scuole secondarie di secondo grado piemontesi, con l’attivazione al 100% della didattica a distanza. Non solo: ha anche ridotto la capienza sui trasporti pubblici locali (50% il massimo consentito) e potenziato il ricorso allo smart working.

Ci sono momenti, però, nei quali anche un presidente di Regione si ritrova solo con se stesso, a ripercorrere la propria esistenza e a ricordare gli istanti più belli. È probabilmente figlio di una riflessione di questa natura il pensiero pubblicato negli scorsi minuti sulla pagina Facebook ufficiale di Alberto Cirio, che ha suscitato la commozione di molti utenti.

“Mi sono chiesto se scrivere questo post – ha asserito il governatore –. Ma è ciò che provo e scelgo di condividerlo con voi. Oggi sarebbe il compleanno di mio papà. Mai come ora mi manca la possibilità di chiedergli un consiglio, di avere una sua parola di conforto. Proteggiamo i nostri cari e accettiamo di sacrificare un po’ della nostra libertà per loro. La vita viene prima di tutto”.