Ancora Covid-free le RSA di “Sereni Orizzonti” in provincia di Cuneo

Round continui di test molecolari a tutti i dipendenti

La seconda ondata della pandemia in provincia di Cuneo non ha colto di sorpresa le RSA gestite dal gruppo “Sereni Orizzonti” a Bra (“Montepulciano”), Dogliani (“Sacra Famiglia”) e Manta (“Maero”) nonché delle Comunità psichiatriche protette di Lequio Tanaro (“Don Comino”) e Rocchetta Belbo (“San Giuseppe”). In queste strutture, Covid-free da diversi mesi, il personale sanifica senza sosta tutti gli ambienti e applica in maniera scrupolosa le buone pratiche di prevenzione del contagio. I controlli sanitari sono continui e rigorosi: ogni 15 giorni vengono effettuati round di tamponi molecolari nasofaringei a tutto il personale (amministrativi, Oss, infermieri, animatori, addetti alle cucine e alle pulizie) mentre quelli agli ospiti vengono invece eseguiti quando si manifesta un qualsiasi sintomo simil influenzale.

Da più di una settimana sono state sospese a scopo precauzionale tutte le visite dei parenti ma continua invece a essere garantito su appuntamento il servizio di videochiamata nelle salette attrezzate con Skype o via WhatsApp. Non si sono invece mai interrotti i nuovi ingressi nelle strutture. Il nuovo ospite – munito di un doppio tampone negativo, l’ultimo dei quali effettuato non oltre le precedenti 48 ore – viene collocato per un periodo di isolamento precauzionale di 10 giorni in una camera singola con bagno, adiacente a una zona filtro di vestizione/svestizione per il personale (buffer zone). Superata questa fase, viene eseguito un ulteriore tampone. Qualora anche questo risulti negativo, il nuovo ospite può finalmente integrarsi con tutti gli altri residenti. Questa procedura viene seguita anche nei casi di rientro da una degenza in un reparto ospedaliero.

«Animatori, operatori socio-sanitari e infermieri si prodigano quotidianamente per garantire a tutti la serenità necessaria a superare questa lunga fase» spiega Davide Chiavicatti, coordinatore di area di “Sereni Orizzonti”. «Pur con tutte le limitazioni imposte dai protocolli anti-Covid, cerchiamo di realizzare feste e attività ricreative che possano tenere alto il morale di tutti. Non lasciarsi abbattere e restare ottimisti è infatti fondamentale per la prevenzione del contagio».