Sferisterio “Mermet” di Alba: esteso fino al 30 ottobre il concorso di idee per la sua riqualificazione

L'ampliamento della fascia temporale è stato stabilito dopo che è stata attentamente "valutata la situazione attuale venutasi a creare a seguito dei provvedimenti restrittivi emanati dal presidente del Consiglio dei Ministri in merito all'emergenza Covid-19"

È stata prorogata sino a venerdì 30 ottobre (scadenza a mezzogiorno) la possibilità di contribuire attivamente al concorso di idee circa la riqualificazione socio-culturale dello sferisterio “Mermet” di Alba, come comunicato dall’omonima Fondazione.

Un ampliamento della fascia temporale stabilito dopo che è stata attentamente “valutata la situazione attuale venutasi a creare a seguito dei provvedimenti restrittivi emanati dal presidente del Consiglio dei Ministri in merito all’emergenza Covid-19″.

Dopo un’accurata ristrutturazione edilizia e architettonica della struttura, il progetto generale di recupero e rivitalizzazione dello sferisterio Mermet prevede la creazione dei seguenti punti di interesse specifico:

1. Area museale dedicata alla plurisecolare e ininterrotta storia della pallapugno in Alba e del suo storico sferisterio, alle attività sferistiche consorelle locali (pantalera, tamburello), nazionali (bracciale, palla eh …), internazionali (pelota, fronton …), discendenti tutte dai giochi di palla dell’età classica greca-romana.

2. Centro di ritrovo, aggregazione sociale, bibliografico e divulgativo di cultura e tradizioni locali.

3. Centro di attività promozionale dello sport della pallapugno “alla lunga” e della variante “alla pantalera”, volta alla rivalutazione delle loro radici culturali e antropologiche, condotta anche in collaborazione con le associazioni specifiche cittadine e territoriali.

4. Polo promozionale della pallapugno e delle sue varianti intese come bene di peculiare interesse turistico dell’intero territorio, in collaborazione con l’ATL Alba-Bra-Langhe-Monferrato-Roero, l’ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, il Centro culturale “Beppe Fenoglio” e qualsiasi altro ente/associazione del settore che avranno cura di inserire gli eventi relativi nei loro calendari annuali.

Il bando e la documentazione sono disponibili cliccando qui.