San Michele Mondovì e il Coronavirus: il sindaco attiva una task force con i carabinieri

Il primo cittadino, Domenico Michelotti, ha dichiarato: "Chiedo ancora uno sforzo alla cittadinanza, affinché si attenga alle disposizioni vigenti. Indossate la mascherina, evitate gli assembramenti e prestate attenzione"

Si è tenuta nella mattinata di oggi, presso il municipio di San Michele Mondovì, una riunione convocata dal sindaco, Domenico Michelotti, per fare il punto della situazione sul Coronavirus in paese, in seguito al caso positivo riscontrato nelle scorse ore alla locale scuola secondaria di primo grado.

All’appuntamento odierno hanno partecipato l’intera Giunta comunale, l’Asl Cn1 nella persona della dottoressa Ornella Righello (delegata dal dottor Enrico Ferreri), i carabinieri, rappresentati dal maresciallo Di Benedetto, e il dirigente scolastico, Alessia Zunino. Inoltre, in collegamento telefonico e in vivavoce era presente anche il responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl Cn1, Domenico Montù.

“Posso solo apprezzare e ringraziare le loro figure professionali, che ci hanno dato grande disponibilità, contribuendo a fare chiarezza su quanto sta accadendo – ha asserito il primo cittadino –. Con l’incontro odierno diamo un segnale alla popolazione: noi ci siamo”.

In particolare, Michelotti ha attivato una task force con i carabinieri di San Michele Mondovì, che si stanno già occupando di effettuare comunicazioni telefoniche e/o dalla strada alle famiglie in isolamento domiciliare, ricordando loro il divieto di uscire di casa e di attenersi alle disposizioni vigenti in materia di Covid-19.

“Dal mio canto – ha aggiunto il primo cittadino –, chiedo ancora uno sforzo alla cittadinanza: attenetevi alle disposizioni. Indossate la mascherina, evitate gli assembramenti e prestate particolare attenzione proprio in questi momenti, dove in tutta Italia si sta assistendo alla nascita di piccoli focolai”.

Intanto, due classi della scuola primaria sono state sottoposte questa mattina al tampone.