Saluzzo, il sindaco Calderoni contro il servizio di “Fuori dal Coro”: “Mi vergogno per tanta malafede!”

Il primo cittadino manifesta il suo stato d'animo sui social network: "Continuate a fomentare paura e odio, non resterà comunque nulla"

Mauro Calderoni, sindaco di Saluzzo, si è sfogato. Dopo il servizio andato in onda nei giorni scorsi durante una puntata di “Fuori dal Coro”, trasmissione di Rete 4 condotta da Mario Giordano, nel quale veniva illustrata la situazione connessa ai “200 migranti” (stagionali della frutta) che bivaccano per strada (in realtà le forze dell’ordine ne hanno contati 107, ndr), il primo cittadino ha voluto lanciare il suo personale messaggio sui social network.

“Continuate a fomentare paura e odio, non resterà comunque nulla – ha esordito –. Evidentemente sono ancora tanti a ritenere che ‘se si ripete cento volte una notizia falsa, l’effetto politico è uguale alla diffusione di una notizia vera’ e per fare ciò sono disposti a denigrare la propria comunità. Io non lo credo. Per me la verità è mite, la verità è silenziosa, la verità non è rumorosa. Con le persone che cercano soltanto lo scandalo, che cercano soltanto la divisione, l’unica strada da percorrere è quella del silenzio.

Calderoni ha poi sottolineato chechi pensa di danneggiare me o la mia amministrazione con queste menzogne sappia che danneggia invece la nostra comunità e i tanti che ogni anno, ogni giorno, si adoperano ben oltre le proprie competenze perché Saluzzo non piombi nel caos”.

Mi vergogno per tanta malafede – ha chiosato – e chiedo scusa a forze dell’ordine, polizia municipale, tecnici e operai comunali, militari, personale sanitario, operatori ecologici, operatori sociali, volontari e ai tanti saluzzesi che contribuiscono a contenere questo enorme problema che dobbiamo affrontare ogni anno”.