Paolo Bongioanni esulta: “La legge di riforma dello sport è una grande conquista”

Il consigliere regionale dichiara: "Con essa si vanno a scrivere le risposte alle esigenze attuali dello sport, abbracciando il finanziamento all'impiantistica sportivo-ricreativa e disciplinando gli utilizzi e le modalità degli impianti sportivi"

L’ufficialità dell’approvazione della nuova legge di riforma dello sport è giunta nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 24 settembre, e il presidente della Commissione Sport Paolo Bongioanni (consigliere della Regione Piemonte) non ha trattenuto la propria soddisfazione.

“Abbiamo approvato oggi in Consiglio regionale la legge di riforma dello sport – ha asserito –. Una nuova legge che ho avuto la possibilità e la fortuna di seguire e alla quale ho apportato il mio contributo come presidente della Commissione Sport della Regione Piemonte, insieme all’amico assessore Fabrizio Ricca. In questa legge che semplifica – in quanto raccoglie cinque vecchi strumenti legislativi – si vanno a scrivere le risposte alle esigenze attuali dello sport, abbracciando il finanziamento all’impiantistica sportivo-ricreativa, disciplinando gli utilizzi e le modalità degli impianti sportivi”.

Inoltre, non mancano le novità: Nasce il tavolo permanente dello sport, si istituiscono il rispetto e il sostegno agli sport tradizionali, che affondano le radici nella storia del nostro Piemonte, si incardinano l’aiuto agli sport giovanili, l’importanza dei centri di medicina sportiva e della salute connessa all’attività fisica motoria. Grande spazio viene concesso agli eventi con la creazione di ‘Sport Commission’, il nuovo ente che avrà il compito e l’onere di attrarre grandi eventi forieri di immagine turistica e di ricadute economiche in Piemonte”.

Non manca poi il tempo per una riflessione da parte di Paolo Bongioanni: “Voglio soffermarmi su quanto ho detto in aula circa l’importanza della sport nella nostra società, la sua trasversalità, il suo significato formativo e sociale. Lo sport insegna il rispetto delle regole, il rispetto dell’avversario, il rispetto del maestro, la perseveranza, l’impegno, la correttezza e la disciplina… Personalmente ringrazio lo sport per tutto quello che mi ha dato e oggi sorrido per avere l’opportunità di dare al Piemonte una legge che aiuti a far crescere lo sport nella nostra terra”.

Infine, i doverosi ringraziamenti ai grandi funzionari che ci hanno accompagnato con capacità, disponibilità e impegno: al direttore Paola Casagrande, alle dottoresse Alessandra Fassio, Annalisa Pontolillo, Marcella Agosto, Carla Villari, al dottor Mario Gobello e al dottor Paolo Del Prete”.