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“Non ce n’è Coviddi!”: così l’associazione Bocce Quadre Mondovì promuove la vendita delle sue mascherine

Anche nel capoluogo monregalese impazza la parodia dell'estate 2020, finalizzata a sponsorizzare l'acquisto delle mascherine in stoffa griffate BQ

Da Mondello a Mond…ovì. Nel vero senso della parola, anzi: della par…odia. L’associazione “Bocce Quadre Mondovì” ha saputo rendersi ancora una volta protagonista, promuovendo sul web la vendita delle sue mascherine di stoffa con un montaggio video che coinvolge anche una protagonista inconsapevole: Angela Chianello, la signora intervistata alcune settimane fa in Sicilia e divenuta celebre in tutt’Italia per aver pronunciato la frase “Non ce n’è Coviddi!”.

Angela Chianello

Il filmato è divenuto poi virale e l’ha resa addirittura un’influencer su Instagram, dove adesso conta 179mila follower a fronte di appena 82 profili seguiti e 51 post pubblicati.

Così, il sodalizio monregalese, mediante un sapiente lavoro di assemblaggio, ha realizzato un breve video nel quale compaiono i titolari dei punti vendita cittadini nei quali sarà possibile acquistare le mascherine ufficiali dell’associazione Bocce Quadre, ergo il bar cremeria “Antico Borgo”, l’edicola Adriano, la cartolibreria Calandri e il caffè storico “Grigolon”.

Il “regista”, Fabrizio Lanza, ha coinvolto in questa produzione Mattia Germone, Adriano Bertone, Elena Di Martino e Barbara Grigolon, che si sono divertiti a sottolineare, a suon di slogan tesi a richiamare la frase di Angela Chianello, l’efficacia e l’importanza di acquistare le mascherine griffate BQ.

Insomma, a Mondovì va adesso di moda un unico leitmotiv: Non ce n’è Coviddi, se indossi la mascherina delle Bocce Quadre!.