Niella Tanaro: sopralluogo dell’assessore Marco Gabusi e di Franco Graglia sulla strada dei Castagneti foto

Con loro anche il consigliere della Fondazione CRC, Massimo Gula, e il sindaco, Gian Mario Mina, che dichiara: "Carreggiata a rischio di cedimento, al prossimo acquazzone sarò costretto a chiuderla". La Regione promette solerzia: servono all'incirca 120mila euro per la messa in sicurezza

Giornata densa di sopralluoghi in provincia di Cuneo quella di ieri, lunedì 28 settembre, per l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Marco Gabusi; in tarda mattinata, infatti, l’esponente della Giunta Cirio si è recato all’interno del cantiere del Tenda bis a Limone Piemonte, in compagnia del consigliere Paolo Demarchi, mentre nel pomeriggio ha raggiunto Niella Tanaro insieme al vicepresidente del Consiglio regionale, Franco Graglia, per analizzare dal vivo la situazione connessa alla strada dei Castagneti.

Con loro era presente anche il consigliere della Fondazione CRC, Massimo Gula, mentre a fare gli onori di casa è stato il sindaco niellese, Gian Mario Mina, il quale ha sottolineato in prima battuta la felicità nel ricevere questa visita: “È stata tanto inattesa quanto gradita – ha dichiarato il primo cittadino –. Questo gesto ci fa sentire ancora una volta la grande vicinanza dell’ente Regione ai piccoli Comuni come il nostro e al nostro bellissimo territorio. Essere un amministratore, con accanto persone così, è un grande onore”.

Poi, si è passati ad analizzare le criticità connesse alla carreggiata, a rischio di cedimento ogni volta che si verificano precipitazioni di eccezionale intensità: “Alla prossima bomba d’acqua sarò costretto a chiuderla, al fine di tutelare l’incolumità degli utenti stradali – ha asserito Mina –. Oltretutto, essa conduce a un’abitazione in cui risiede una persona invalida e, a maggior ragione, c’è la necessità di un intervento risolutivo, dopo anni e anni di problematiche continue e irrisolte”.

Adesso cosa accadrà? La situazione di strada dei Castagneti dovrebbe essere illustrata in Consiglio regionale e, successivamente, essere finanziata. Servono all’incirca 120mila euro per la completa messa in sicurezza – ha concluso il sindaco –. Da troppo tempo andiamo avanti con i rappezzi, che lasciano il tempo che trovano. Dopo l’incontro di ieri, sono fiducioso di ricevere una mano. Gabusi ha visto con i suoi occhi il problema e ha assicurato solerzia”.