Mondovì, ufficiale: mascherine obbligatorie fino al 15 ottobre all’entrata e all’uscita degli studenti dalle scuole foto

I dispositivi andranno indossati anche nelle aree di fermata dei mezzi di trasporto pubblico in occasione del carico e dello scarico degli alunni e lungo i percorsi pedonali utilizzati dagli stessi per il raggiungimento degli istituti. Multe da 25 a 500 euro per i trasgressori

È stata firmata alle 12.30 di oggi, sabato 19 settembre 2020, l’ordinanza numero 175 del sindaco di Mondovì, Paolo Adriano, destinata a impattare non poco sulla quotidianità cittadina di studenti e residenti.

ordinanza mascherine Mondovì

L’annuncio è giunto nel pomeriggio durante la conferenza stampa indetta dall’assessore all’Istruzione, Luca Robaldo, il quale ha spiegato che si tratta di un provvedimento in tutto e per tutto simile a quello adottato in altre aree del Piemonte, fra cui Novara e Giaveno, mediante il quale si impone sino al 15 ottobre l’obbligo di indossare la mascherina a protezione delle vie aeree in prossimità degli istituti scolastici in concomitanza con gli orari di ingresso e di uscita degli studenti, oltre che nelle aree di fermata dei mezzi di trasporto pubblico in occasione del carico e dello scarico degli allievi e lungo i percorsi pedonali utilizzati da questi ultimi per il raggiungimento delle scuole.

Sarà dunque obbligatoria la mascherina in via della Funicolare (e lungo tutto il tragitto utile a raggiungerla: corso Statuto, via Marconi, piazza Cesare Battisti, vicolo del Moro, piazza San Pietro, via Sant’Agostino), via Gallo, piazza Maggiore, via Vitozzi, via delle Scuole, via dell’Ospedale, via Marchese d’Ormea, via Vico, corso Statuto, piazza della Repubblica, via Durando, piazza Perotti, via Curazza, via Cuneo, via Nino Manera, corso Stati Uniti.

“Una decisione assunta al fine di non vanificare i sacrifici fatti fin qui e che le famiglie continuano a fare”, ha spiegato Robaldo, il quale ha poi aggiunto che i trasgressori saranno sanzionati sulla base dell’articolo 67 del regolamento cittadino di polizia locale, che prevede multe da 25 sino a 500 euro.

Contestualmente, l’assessore, al termine della prima settimana di scuola a Mondovì, ha sottolineato che non sono pervenute segnalazioni di particolari disagi da parte delle presidi, perlomeno per quanto concerne le scuole di competenza comunale (infanzia, primaria, secondaria di primo grado). Il sistema di autocertificazione della febbre ha funzionato alla perfezione, anche presso l’istituto “Casati-Baracco”, dove è stata garantita la certificazione della temperatura di una cinquantina di alunni.

Per quanto concerne infine la consegna delle mascherine agli studenti, non tutte le realtà scolastiche del capoluogo monregalese sono attualmente coperte dagli invii da parte del Governo.