Mondovì, la rotatoria di via Otteria sarà realizzata tra il 2021 e il 2022

Dopo l'ennesimo incidente, la Provincia di Cuneo svela tempistiche e costi: l'opera comporterà un esborso pari a circa 300mila euro. A breve si procederà con l'affidamento della progettazione definitiva a un professionista esterno

L’ultimo incidente, in ordine rigorosamente cronologico, si è verificato alle prime luci dell’alba di oggi, mercoledì 16 settembre, fortunatamente – stando a quanto appreso – senza conseguenze per i conducenti delle autovetture che hanno impattato tra loro. Il luogo è sempre lo stesso: l’intersezione fra via Tanaro e via Otteria, a Mondovì.

Un punto di massima criticità già evidenziato in passato dalle amministrazioni comunale e provinciale, le quali, il 27 giugno 2019, fecero un sopralluogo sul posto utile a confrontarsi in materia di realizzazione di una rotatoria che rendesse più sicuro l’incrocio. Il sinistro odierno, purtroppo, contribuisce a riaccendere i riflettori sulla tematica e suggerisce un interrogativo: a che punto siamo?

La risposta giunge direttamente dai consiglieri della Provincia di Cuneo Annamaria Molinari e Pietro Danna: “L’iter sta seguendo il suo corso ed è stato terminato lo studio di fattibilità dell’opera – hanno dichiarato –. Adesso dobbiamo procedere con l’affidamento della progettazione definitiva a un professionista esterno. Purtroppo, il lockdown ha provocato un blocco anche per quanto concerne i nuovi affidamenti di progettazione, ma, ringraziando il cielo, adesso sembra si stia normando alla normalità e stiamo cercando di ripristinare i capitoli che erano rimasti sospesi”.

“Le tempistiche dell’affidamento saranno ristrette, quantificabili in circa 6 mesi – hanno proseguito Molinari e Danna –, poi passeremo al reperimento delle risorse finanziarie. Tuttavia, trattandosi di un’opera prioritaria per l’amministrazione provinciale, come ha peraltro ammesso il presidente Federico Borgna, ricorreremo probabilmente all’utilizzo dei nostri fondi per consentirne l’esecuzione”.

La rotonda dovrebbe vedere il sorgere del sole tra il 2021 e il 2022, in ogni caso entro la scadenza del mandato quinquennale del sindaco Paolo Adriano e della sua Giunta. L’esborso complessivo dovrebbe attestarsi intorno ai 300mila euro.