Monastero di Vasco trionfa su tutta la linea al Tar: il Provveditorato dovrà rimborsare anche le spese legali

Il sindaco, Giuseppe Zarcone: "Non trovavo giusto che l'erario dovesse accollarsi questi costi, connessi per giunta a una questione che si sarebbe potuta risolvere anche prima, senza fare ricorso"

La notizia del successo del Comune di Monastero di Vasco di fronte ai giudici del TAR del Piemonte l’avevamo già riportata su queste colonne sabato 1° agosto, riferendo come il tribunale amministrativo regionale avesse accolto la richiesta di sospensiva presentata dall’amministrazione cittadina in riferimento al provvedimento emanato dall’ufficio scolastico territoriale di Cuneo, che predisponeva l’attivazione, nel plesso della scuola primaria locale, di tre classi singole e di una pluriclasse, composta dagli alunni delle classi prima e quarta, in vista dell’anno scolastico 2020/2021.

Nelle scorse ore è tuttavia giunta la pubblicazione della sentenza del TAR, che non solo ha dato piena ragione al Comune monasterese, ma ha anche condannato l’ex Provveditorato cuneese al rimborso delle spese legali.

“Oltre ad aver vinto sulla linea dello sdoppiamento della pluriclasse – spiega il sindaco di Monastero di Vasco, Giuseppe Zarcone –, abbiamo visto riconosciuta anche questa nostra richiesta. Non trovavo giusto che l’erario dovesse accollarsi questi costi, connessi per giunta a una questione che si sarebbe tra l’altro potuta risolvere anche prima, senza fare ricorso”.