Marcello Cavallo: “Lavoriamo per creare una nuova classe dirigente”

Il presidente dell'associazione "Insieme" presenta l'assemblea di domani a Rodello: "Pronti al rinnovo delle cariche, in questi anni abbiamo svolto un buon operato"

“Sono stati tre anni di intensa attività, con una presidenza che ho condiviso con Antonio Miglio, mio predecessore e attuale consigliere. L’obiettivo che ci siamo posti è quello di contribuire a creare una nuova classe dirigente: iniziamo a raccogliere i primi frutti attraverso il coinvolgimento di oltre quaranta persone nuove che si sono avvicinate all’associazione ‘Insieme’ e che hanno creato dei gruppi di lavoro per elaborare proposte fattive per il territorio. Negli ultimi sei mesi si sono svolti oltre 120 incontri, in video-conferenza soprattutto, dove stanno emergendo profili interessanti che, con un’adeguata preparazione, potranno essere futuri protagonisti della nostra Provincia”.

Comincia così, con l’ambizione accompagnata da alcune (numerose) certezze, la presentazione che Marcello Cavallo, presidente dell’associazione “Insieme”, ha voluto fare relativamente all’assemblea annuale dei soci, che si terrà sabato 26 settembre a Rodello, preceduta alle 09.30 da un convegno presso la struttura polivalente, che quest’anno vedrà confrontarsi alcuni rappresentanti degli enti del volontariato e del sociale.

Prenderanno parte alla tavola rotonda Roberto Gagna (presidente della protezione civile provinciale), Marco Bertoluzzo (direttore del Consorzio socio-assistenziale Alba, Langhe e Roero), Livio Chiotti (presidente del Comitato Croce Rossa provinciale), Mario Figoni (presidente del Centro Servizi per il Volontariato), don Mario Merotta (direttore della Caritas diocesana di Alba) e il giornalista Claudio Puppione (moderatore).

“Insieme è presente su tutto il territorio provinciale – ha spiegato Cavallo – e in relazione a questo abbiamo scelto la zona albese e individuato Rodello come sede del nostro incontro, che con grande spirito di ospitalità ci accoglierà. Il Consiglio attualmente in carica ha lavorato con impegno e dedizione, creando i giusti stimoli per un profondo rinnovamento della compagine consiliare”.

In questi anni “sono state sviluppate proposte per il comparto sociale, culturale ed economico: alcune verranno portate all’attenzione di enti ed organi preposti, altre invece verranno portate avanti direttamente dall’associazione. Uno dei progetti che su cui stiamo lavorando è quello di un’impresa sociale per un welfare innovativo”.