Le Fattorie Fiandino di Villafalletto premiate a Parma

In occasione dei TESPI Food Awards, premi d’eccellenza nel settore agroalimentare, l’azienda casearia cuneese si porta a casa ben due riconoscimenti.

Nella giornata del debutto del Cibus Forum 2020, il 2 settembre, alle Fiere di Parma, si è tenuta la premiazione dei TESPI Food Awards. Organizzati dalle riviste del Tespi Mediagroup, essi sono assegnati annualmente da una giuria di buyer della Grande Distribuzione e della Distribuzione Organizzata, oltre che da operatori di spicco nel settore alimentare.

Le Fattorie Fiandino, con sede a Villafalletto, hanno trionfato in ben due categorie. Per quanto riguarda l’innovazione di prodotto è stato premiato il Burro Fresco 1889: un prodotto eccezionale perché viene realizzato con panne da centrifuga di latte 100% piemontese e confezionato a mano a 4 ore dalla creazione in una comoda vaschetta che ne mantiene integri sapore e freschezza. “Un burro che conserva tutta l’artigianalità delle preparazioni “di una volta” offrendole in un pratico formato – è il commento di Mario Fiandino – che vi consigliamo di provare in purezza spalmato sul pane con un velo di marmellata oppure abbinato con salmone o acciughe”.

La seconda categoria in cui le Fattorie Fiandino hanno prevalso è stata la miglior iniziativa di beneficenza che ha visto prevalere “Il pranzo prende forma” organizzato presso il caseificio cuneese in data 22 settembre 2019 e il cui intero ricavato è andato alla LILT di Cuneo. “Un premio che ci rende orgogliosi per vari motivi – ci confida Egidio Fiandino – primo fra tutti il fatto di aver contribuito a portare la causa della LILT alla ribalta e poi per aver saputo costruire una rete sul territorio insieme a tante altre realtà ed eccellenze della nostra Provincia”. Infatti, il pranzo è stato organizzato dalle e presso le Fattorie Fiandino ma ha visto la partecipazione di molte aziende locali che hanno offerto i propri prodotti per la nobile causa.

Una grande soddisfazione per una delle eccellenze della Provincia Granda (60 mila litri di latte lavorati ogni giorno), attiva dal 1920 e contraddistinta da una filiera casearia cortissima e dalle lavorazioni uniche, come quella del caglio vegetale. Anche in un anno funesto come il 2020, le Fattorie Fiandino hanno portato in alto la bandiera del Made in Cuneo.