L’ANPI di Fossano ringrazia Caritas e Diocesi: redistribuiti 88mila euro grazie al “Fondo di Solidaretà” foto

Istituito per l'emergenza Covid-19, il fondo solidale ha dato un sostegno concreto alle fasce più colpite

Lo scorso aprile, in pieno lockdown, la sezione ANPI di Fossano decise di destinare un piccolo contributo (500 euro) alla Caritas cittadina. Tali risorse sono confluite in un “Fondo di Solidarietà emergenza Covid-19” istituito dalle Diocesi di Cuneo e Fossano e arrivato attualmente a redistribuire circa 88mila euro, frutto delle donazioni di vari soggetti (Fondazioni, associazioni, privati).

In virtù di questo impegno è stato possibile aiutare tantissime famiglie in difficoltà (con un’attenzione particolare ai minori), nonché alcune realtà commerciali messe a dura prova dall’emergenza sanitaria. Il direttivo dell’ANPI Fossano intende pertanto esprimere la propria gratitudine a Caritas e Diocesi, con particolare riferimento alle persone di Nino Mana e don Flavio Luciano, per essersi prodigate nell’oculata distribuzione di queste risorse nei nostri territori.

Afferma Andrea Silvestro, vicepresidente ANPI Fossano: “La nostra sezione è sostenuta unicamente dalle quote dei tesseramenti e da donazioni private; quest’ultime piccole e sporadiche, ma dal forte valore simbolico, poiché spesso motivate da ragioni valoriali e ‘affettive’, che, in quanto tali, onorano e responsabilizzano molto il direttivo. Sapere che come ANPI Fossano abbiamo contribuito a risollevare la nostra comunità ci rende grati e orgogliosi. In questi tempi difficili, penso non ci sia modo migliore per onorare la nostra Costituzione, eredità preziosa della lotta di Liberazione, che tra i suoi primissimi principi fissa la solidarietà (art.2: ‘…solidarietà politica, economica, sociale’). Per quanto atipico e sofferto, il 25 aprile 2020 ha comunque seminato germi di ‘Giustizia e Libertà’, gli stessi princìpi da cui prese il nome una nota formazione partigiana, e che noi ci proponiamo di attualizzare oggi, attraverso una Resistenza quotidiana alle disuguaglianze”.