La Regione stanzia 2 milioni di euro per l’inserimento lavorativo delle persone disabili

I 22 progetti predisposti saranno avviati in autunno. L'assessore al Lavoro, Elena Chiorino: "Uno dei punti cardine della nostra azione di governo è non lasciare indietro nessuno"

“Uno dei punti cardine della nostra azione di governo è non lasciare indietro nessuno. In particolare, in questo caso, le persone portatrici di disabilità, che più di altre incontrano difficoltà a inserirsi in un mercato del lavoro sempre più complesso e in continuo cambiamento. Stiamo anche valutando la possibilità di integrare le risorse per finanziare tutti i progetti ammessi”.

Con queste parole l’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino, ha commentato l’ufficialità dell’avvio nella stagione autunnale dei ventidue progetti che la Regione Piemonte ha deciso di finanziare con l’erogazione di due milioni di euro per promuovere l’inserimento lavorativo delle persone affette da disabilità, con particolare riferimento a quelle gravi.

I progetti, presentati da un raggruppamento composto da un soggetto accreditato con il ruolo di capofila al quale si dovevano aggiungere un ente pubblico e uno del terzo settore, hanno trovato riscontro in tutto il territorio piemontese. Significativa la partecipazione di parecchie Asl, dell’Università di Torino, di enti gestori dei servizi sociali e Comuni.

“Di particolare interesse – dichiarano dalla Regione – anche la sperimentazione di metodologie innovative, quali l’Individual Placement Support (IPS), percorso riabilitativo per accompagnare la persona con disabilità psichica in un processo di cambiamento per migliorare la propria salute e benessere e vivere in modo autodiretto”.