Confronto Confindustria Cuneo-Ance Cuneo: forte comunanza di intenti

Verso la standardizzazione delle procedure per il superbonus 110%

Avviata una consultazione periodica fra associazioni di categoria, ordini professionali, enti pubblici locali e mondo creditizio della Granda, con la realizzazione di un dossier, il primo in Italia, che potrà sveltire l’istruzione delle pratiche. Corale la richiesta di estendere la scadenza del provvedimento a dopo il 31 dicembre 2021. Martedì 22 settembre, alle 10, è in programma un webinar sulle disposizioni tecniche e fiscali da osservare

Un tavolo di confronto che si riunirà, con periodicità breve, fra le associazioni di categoria e gli ordini professionali della Granda e la predisposizione, per la prima volta in Italia, di un dossier che contenga gli elementi utili per la standardizzazione delle procedure.

Questo è il risultato dell’incontro sul Superbonus 110% svoltosi nella sede di corso Dante 51, organizzato da Confindustria Cuneo e da Ance Cuneo, presenti i vertici di Confcommercio e di Confartigianato, degli Ordini professionali coinvolti, dell’Atc del Piemonte Sud, dei rappresentanti del mondo del credito, dei presidenti delle sezioni merceologiche confindustriali interessate a forniture di manufatti e servizi nei cantieri e, per quanto riguarda la parte pubblica, del sindaco di Cuneo e presidente della Provincia, Federico Borgna, del primo cittadino di Mondovì, Paolo Adriano, dell’assessore comunale alla cultura di Savigliano, Petra Senesi, e del consigliere provinciale Massimo Antoniotti.

In apertura, dopo il saluto del presidente degli industriali, Mauro Gola, che ha sottolineato l’importanza del fare rete, Gabriele Gazzano, presidente di Ance Cuneo, ha esposto i risultati di un’indagine, condotta fra gli associati e le imprese fornitrici di quelle edili, a proposito del Superbonus 110% e delle attese a esso connesse.

Gli esiti sono netti: per il 47,7% degli imprenditori il Superbonus 110% sarà “abbastanza” in grado di rivitalizzare il comparto e il 29,5% crede che l’effetto sarà molto positivo. “Per niente” per il 4,5% delle risposte e “poco” per il 13,6%.

La principale criticità, poi confermata nel corso dell’ampio dibattito, secondo le aziende cuneesi sarà la mole degli adempimenti burocratici, in buona parte da definire nella loro portata (lo ritiene il 68,2 per cento delle risposte), ma è un serio problema anche la durata temporale piuttosto ridotta del provvedimento (43,2%). Dà da pensare, nel 40,9 per cento dei casi, anche la difficoltà a optare per lo sconto in fattura per problemi di liquidità delle imprese.

La serie di interventi, coordinati da Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo, ha evidenziato come il Superbonus 110% sia considerato un’opportunità da non perdere, ma che vi siano alcune serie problematiche da affrontare e risolvere: oltre alla solita complicazione burocratica che affligge il “sistema Italia”, in particolare più voci hanno segnalato la necessità che la scadenza della misura prevista dal Governo per contrastare gli effetti economici dell’emergenza sanitaria sia prorogata rispetto al 31 dicembre 2021 oggi agli atti.

La comunità di intenti fra associazioni di categoria, professionisti ed esponenti del mondo bancario è evidente, così come sono state schiette le segnalazioni delle questioni irrisolte sul tappeto che, di fatto, al momento non hanno “portato a terra” le tante aspettative create dall’istituzione del Superbonus 110%.

Di qui l’esigenza condivisa, da un lato, di segnalare coralmente al livello politico decisionale regionale e nazionale le questioni normative e regolamentari su cui occorrerebbe intervenire e, d’altro canto, di continuare a monitorare la situazione attraverso il tavolo di confronto periodico e di redigere il citato documento finalizzato alla standardizzazione delle procedure che faciliterebbe la definizione delle pratiche e potrebbe essere utile, in particolare, ai piccoli Comuni, costituendo peraltro una novità per il nostro Paese,

Anche da parte del sistema creditizio è garantita l’intenzione di favorire l’avvio di un circolo virtuoso dalle potenzialità molto interessanti per la collettività.

«Siamo molto soddisfatti per l’esito di questo primo incontro», commenta Gabriele Gazzano, presidente di Ance Cuneo. «Riteniamo, infatti, che il Superbonus 110% possa svolgere un ruolo positivo assai significativo per il nostro comparto e, di riflesso, per l’intero sistema economico. Ci sono grandi attese anche da parte dei possibili committenti, così come fra le aziende fornitrici delle nostre imprese. Ritengo fosse davvero necessario avviare questo confronto, che ci è rivelato molto utile e che intendiamo ripetere. Si è trattato di un confronto a livello “politico”, da proseguire e ampliare, che ora necessita di passare a quello tecnico, con il fine di arrivare a quella standardizzazione delle procedure che può rappresentare un’ottima base per il passaggio alla fase operativa che ci si augura avvenga in tempi brevi».

Il presidente di Confindustria Cuneo, Mauro Gola, sottolinea: «Abbiamo cercato di favorire il confronto, e direi che ci siamo riusciti, fra realtà che hanno ruoli diversi, la cui collaborazione è fondamentale per la piena attuazione di un provvedimento che suscita molte giustificate aspettative sulle ricadute economiche e anche su quelle relative all’efficientamento energetico. Credo sia molto importante che prenda piede l’ipotesi di prorogare il Superbonus 110% ben oltre il 31 dicembre 2021, considerati anche il tempo necessario a finalizzare le pratiche e, non ultimo, il fatto che nei mesi invernali le condizioni meteo potrebbero impedire o ritardare l’apertura dei cantieri».

Martedì 22 settembre, alle 10, Confindustria Cuneo e Ance Cuneo proporranno un webinar sulle disposizioni tecniche e fiscali da osservare, spiegando come valutare l’ammissibilità al bonus della proposta e come redigere un progetto di fattibilità.

Per iscriversi al seminario on-line, riservato alle imprese associate, occorre compilare il form su uicuneo.it. All’insegna del claim “Costruire un’opportunità”, Confindustria  Cuneo e Ance Cuneo, oltre a queste iniziative, hanno istituito un apposito sportello informativo che risponde all’indirizzo e-mail edilizia@uicuneo.it e al numero di telefono 0171-455570.

I PRESENTI ALLA TAVOLA ROTONDA DEL 15 SETTEMBRE PRESSO CONFINDUSTRIA CUNEO

All’iniziativa di Confindustria Cuneo e Ance Cuneo hanno preso parte: Federico Borgna, presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Cuneo, accompagnato dall’assessore Luca Serale; Massimo Antoniotti, consigliere provinciale; Paolo Adriano, sindaco di Mondovì; Petra Senesi, assessore comunale alla cultura di Savigliano; Luca Chiapella, presidente di Confcommercio per le imprese per l’Italia-Cuneo; Domenico Massimino, vicepresidente nazionale di Confartigianato Imprese; Marco Parola, funzionario di Cna Cuneo; Teresio Testa, direttore regionale Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria di Intesa San Paolo; Claudio Berardengo, direttore Filiale Imprese di Cuneo di Intesa  San Paolo; Claudio Bonicco, presidente dell’Ordine degli architetti P.P. e C. della provincia di Cuneo; Martino Roatta, consigliere dell’Ordine degli Architetti P.P. e C. della provincia di Cuneo; Franco Drocco, presidente del Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Cuneo; Dutto Massimiliano, consigliere del Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Cuneo; Sergio Sordo, presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Cuneo; Nicola Gaiero, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Cuneo; Danilo Picca, presidente di Inarsind-Sezione provinciale di Cuneo; Marco Buttieri, vicepresidente dell’Agenzia territoriale per la casa del Piemonte Sud; Piero Biagi, presidente della Sezione credito e finanza di Confindustria Cuneo; Giuseppe Pairotti, vicedirettore di Banca Alpi Marittime (Bam); Secondo Burdese, presidente della Sezione terziario-servizi di Confindustria Cuneo; Sebastiano Contegiacomo, presidente della Sezione energia di Confindustria Cuneo; Lorenzo Elia, presidente della Sezione legno di Confindustria Cuneo.