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Il sindaco di Villanova Mondovì: “Fiera dell’Addolorata e ritorno a scuola? Binomio inopportuno, giusto non festeggiare”

Il primo cittadino villanovese, Michelangelo Turco, ha illustrato ufficialmente le motivazioni che hanno indotto l'amministrazione comunale ad annullare il tradizionale appuntamento di fine estate

L’annullamento della Fiera dell’Addolorata a Villanova Mondovì ha generato un coacervo di polemiche sui social network, con tanti affezionati della manifestazione settembrina che hanno evidenziato come, a loro giudizio, si potesse magari pensare a un evento ridimensionato senza giungere a una sua totale cancellazione.

Così, per fornire una risposta ufficiale alle polemiche, il sindaco Michelangelo Turco ha deciso di rilasciare una dichiarazione in merito a tale argomento. “Il Coronavirus ha purtroppo interrotto questa nostra secolare tradizione: l’amministrazione comunale ha deciso, già nel mese di luglio, di annullare la festa, rimandando ad inizio settembre ulteriori provvedimenti. Le recenti misure di sicurezza diramate dagli organi di Governo, evidenziano una nuova e diffusa criticità: abbiamo pertanto deciso di limitare al massimo le aggregazioni in spazi pubblici, confermando l’annullamento di tutti gli eventi collaterali (fiera mercatale e zootecnica, serate musicali, luna park, stand enogastronomici)”.

Soprattutto, Turco tiene a sottolineare che non si tratta di un unicum in zona: “Stiamo parlando di un provvedimento assunto anche da altri numerosi Comuni della Granda, tra cui Carrù, Centallo, Vicoforte e, in ultimo, Dronero, per le rispettive ricorrenze. Riteniamo infatti del tutto inopportuno, proprio a ridosso di un passaggio importante come il ritorno sui banchi di scuola, mettere a rischio i sacrifici di questi mesi.

In conclusione, il primo cittadino ha esortato ancora una volta tutta la popolazione “a seguire rigorosamente tutte le misure atte a contrastare e contenere la diffusione del virus Covid-19″.