Farigliano, obiettivo centrato: da lunedì ricomincia la scuola a tempo pieno foto

Gli alunni della primaria pranzeranno nella mensa scolastica e in un locale refettorio messo a disposizione dal Cral. Due i rientri pomeridiani (martedì e giovedì) per gli studenti delle medie

Vedere un sindaco lavorare gomito a gomito con i cantonieri può apparire insolito, ma a Farigliano non esistono distinzioni gerarchiche: conta solo il bene del paese. Così, nella mattinata odierna, il primo cittadino, Ivano Airaldi, ha collaborato con gli operai comunali alla sistemazione del refettorio del locale Cral, che da lunedì 28 settembre ospiterà 22 alunni della scuola primaria, dando così modo all’offerta formativa di includere l’opzione del tempo pieno.

La mensa scolastica, infatti, a causa delle restrizioni connesse alla normativa nazionale anti-contagio, poteva disporre unicamente di 46 posti, mentre i bambini iscritti al servizio refezione sono in tutto 62. Da qui, dunque, la necessità di poter contare su uno spazio ulteriore al cui interno far mangiare gli alunni e i loro insegnanti, nel totale rispetto delle disposizioni ministeriali.

Se avessimo avuto maggiori certezze in estate, avrei affittato una tensostruttura da posizionare accanto alla scuola – dichiara il sindaco fariglianese –. Così, però, non è stato e abbiamo dovuto individuare un’alternativa valida, per la quale rivolgiamo un ringraziamento speciale al direttivo del Cral, che ci ha permesso di usufruire di uno dei suoi ambienti”.

L’opzione iniziale, che prevedeva la possibilità di spalmare su due turni gli studenti, è invece celermente naufragata: Diventava ingestibile, soprattutto il martedì e il giovedì, quando usufruiscono del refettorio anche cinquantacinque ragazzi della scuola secondaria di primo grado, che, in quelle due giornate, hanno il rientro pomeridiano”, ha spiegato Airaldi.

Si è, in conclusione, optato per la soluzione del duplice locale mensa e si sta valutando ora (per ammissione dello stesso sindaco) un eventuale anticipo dell’orario dedicato alla consumazione del pasto da parte delle elementari di una decina di minuti, così da concedere il tempo necessario al personale per effettuare le operazioni di sanificazione e pulizia prima dell’arrivo dei giovani delle medie, che, ribadiamo, avverrà unicamente nei giorni pari della settimana (sabato escluso).