Dopo gli aiuti ricevuti durante il terremoto del 2016, la comandante dei vigili di San Ginesio si reca in visita a Farigliano foto

Nel 2016, in occasione del devastante sisma che colpì (anche) la cittadina marchigiana, l'amministrazione fariglianese non fece mancare il suo sostegno e il suo contributo fattivo alla popolazione locale, dando vita a una raccolta fondi estesa a tutte le associazioni del paese

Nel fine settimana appena andato in archivio la comunità di Farigliano ha ricevuto una gradita visita: da San Ginesio, Comune delle Marche, è giunta Marisa Fagiani, comandante della polizia locale, alla quale il paese delle Langhe è legato da una conoscenza fiorita in un momento drammatico per la cittadina in provincia di Macerata.

Infatti, nel 2016, in occasione del devastante terremoto che colpì (anche) San Ginesio, l’amministrazione fariglianese, all’epoca guidata dal sindaco Mirco Spinardi e nella quale era già presente l’attuale primo cittadino, Ivano Airaldi, non fece mancare il suo sostegno e il suo contributo fattivo alla popolazione locale, dando vita a una raccolta fondi estesa a tutte le associazioni del paese.

Furono messi insieme 18mila euro e venne acquistata una roulotte: un gesto che nel Maceratese non è stato dimenticato, tanto che, in segno di gratitudine, Marisa Fagiani ha approfittato del week-end per venire a salutare gli angeli di Farigliano.

Il sindaco Airaldi l’ha ricevuta in municipio, donandole la sagoma di un gatto rosso, simbolo di carattere aperto e gioviale, qualità che l’amministrazione comunale ha ritrovato anche nella vigilessa, visibilmente commossa al momento del regalo.

Non solo: l’associazione “Aquilone” le ha regalato una “Menina”, bambola caratteristica brasiliana, insieme alla quale Marisa Fagiani si è fatta immortalare dinnanzi al gonfalone municipale.