Cuneo ha detto addio a Camilla Sismondo, caduta in un dirupo a Limone Piemonte foto

Incredulità e composta commozione all'esterno della cattedrale cittadina, dove si sono tenuti i funerali della 26enne tragicamente deceduta sabato sulle montagne della val Vermenagna

Quei volti parlavano. Non dicevano nulla, ma parlavano. Narravano incredulità, sgomento, dolore. Commozione. Infinita, ma composta, commozione. Quei volti che fissavano la bara bianca di Camilla Sismondo, la 26enne impiegata cuneese morta sabato 26 settembre a Limone Piemonte in seguito a una caduta in un crepaccio insieme al suo cagnolino, non si potranno dimenticare facilmente.

Camilla era nel pieno della sua giovinezza, con tanti traguardi raggiunti (la laurea) e tanti obiettivi da inseguire, supportata dall’amore del suo Manuel e da quello incondizionato dei suoi genitori Bruna e Massimo. Quella nebbia calata all’improvviso nella zona di Rocca dell’Abisso l’ha tradita, spezzando le ali per mezzo delle quali si apprestava a spiccare il volo verso i suoi sogni.

Un’ingiustizia troppo grande. Gli occhi gonfi di lacrime di coloro che hanno voluto essere presenti ai funerali, tenutisi alle 15.30 di oggi, mercoledì 30 settembre, presso la cattedrale di Cuneo, denunciavano la comprensibile rabbia umana verso l’ineluttabilità di un destino che troppo spesso ferisce e strazia.

In molti, nelle ore che hanno preceduto il ritrovamento del corpo privo di vita della ragazza, avvenuto intorno all’ora di pranzo di lunedì 28 settembre, hanno pregato per lei, sperando che fosse ancora viva. Le ricerche sono scattate alle 22.17 di sabato scorso, quando i carabinieri di Borgo San Dalmazzo hanno lanciato l’allarme: Camilla non era tornata alla sua automobile, che aveva lasciato in sosta a quota 1400 metri, non distante dal ristorante “Le Marmotte”.

Da quel momento, le operazioni, coordinate dai vigili del fuoco e alle quali hanno preso parte anche il Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i carabinieri, hanno portato le squadre di terra a battere palmo a palmo i versanti alpini che sovrastano l’abitato di Limone Piemonte, mentre dall’alto l’elicottero “Drago” ha ispezionato per ore e ore l’intera area, coadiuvato dagli uomini del SAPR e dai loro droni.

Poi, la svolta più indesiderata di tutte: Camilla è precipitata in un dirupo ed è morta sul colpo, insieme al suo fedele amico a quattro zampe. Ne prendiamo mestamente atto, ma non chiedeteci di accettarlo. È troppo anche per noi.