Caso di Coronavirus al liceo linguistico di Mondovì: due classi in isolamento, tamponi per studenti e insegnanti

Quarantena per una trentina di giovani e per quindici docenti, recatisi in mattinata all'hotspot allestito presso l'ospedale del capoluogo monregalese. Il preside, Bruno Gabetti: "Per loro le lezioni proseguiranno con la didattica a distanza"

In principio fu il “Garelli”: qui si è registrato nei giorni scorsi il primo caso di Coronavirus nelle scuole di Mondovì, con relativo happy ending, legato alla negatività al tampone da parte di tutti gli alunni della classe isolata e degli insegnanti.

Oggi, martedì 29 settembre, il capoluogo monregalese si è risvegliato con la notizia di un nuovo contagio, questa volta localizzato nei Licei di Piazza, più precisamente presso il Linguistico, dove due classi sono state poste in regime di isolamento insieme a una quindicina di docenti.

“Appena abbiamo avuto comunicazione del caso di positività, abbiamo fatto scattare il protocollo – spiega il dirigente scolastico, Bruno Gabetti –. In questi minuti i ragazzi e i professori venuti a contatto con il malato si trovano all’hotspot allestito all’ospedale ‘Regina Montis Regalis’ per sottoporsi ai tamponi di rito, poi aspetteremo i risultati. Intanto, partiranno le operazioni di sanificazione dei locali”.

I giovani in quarantena (“una trentina”, dichiara Gabetti) seguiranno le lezioni da casa mediante la didattica a distanza, strumento già sperimentato in occasione del lockdown primaverile, che, in tal senso, ha fatto da “ginnasio” per tutti.