Atletica Mondovì, Valter Cerri si laurea campione regionale nel salto in alto foto

Il giovane si è anche classificato al secondo posto nel salto in lungo. Buone prestazioni da parte di Adele Roatta e Alberto Boetti

Il vessillo di Mondovì sventola, sportivamente parlando, sul tetto del Piemonte: merito di Valter Cerri, tesserato dell’Atletica Mondovì Acqua San Bernardo, che, in occasioni dei campionati regionali individuali Assoluti e Allievi disputatisi presso lo stadio “Crestella” di Donnas si è laureato campione piemontese nel salto in alto, bissando la misura di 1,81 metri ottenuta la scorsa settimana, quando aveva strappato il pass per gareggiare nei 110 metri ostacoli il prossimo week-end a Rieti, che ospiterà i campionati italiani.

In tale circostanza, Cerri gareggerà anche nel salto in lungo, grazie al titolo di vicecampione regionale ottenuto sempre a Donnas alle spalle di Simone Segala dell’Atletica Derthona.

Fra gli uomini che hanno preso parte alla spedizione in landa valdostana si segnala il grande progresso fatto registrare da Alberto Boetti negli 800 metri, dove ha letteralmente frantumato il precedente personal best, scendendo a 2’02″80: davvero niente male per il diciottenne monregalese, avvicinatosi all’atletica leggera solo da giugno, dopo aver abbandonato il ciclismo su strada. Bene anche Marco Galliano, che si migliora chiudendo la sua fatica in 2’15″70.

Fra le Allieve, Adele Roatta si è qualificata per i nazionali di Rieti sugli 800 metri, dove sosterrà un test generale in vista del “Festival dell’Endurance” programmato a Modena il 17 e 18 ottobre: nell’occasione verranno assegnati titoli italiani delle sole gare di mezzofondo (ad esclusione degli 800 metri) per tutte le categorie, tra cui i 1.500 e i 3mila metri, distanze a lei più congeniali.

In gara anche Elisa Gallo (200 metri corsi in 29″63) e uno sfortunato Andrea Guffanti, incappato in 3 nulli nel lancio del giavellotto: interessante il primo tentativo con una sbracciata intorno ai 40 metri, ma con l’attrezzo scivolato sul terreno e quindi giudicato non valido.