Al via i corsi di formazione per il primo monitoraggio nazionale del lupo in Italia

Lunedì 14 settembre a Chiusa Pesio (CN), presso la sede del Parco Naturale del Marguareis, si è tenuto il primo appuntamento di formazione, che ha coinvolto circa 120 nuovi operatori (su più turni) tra Carabinieri Forestali, personale delle Province e dei Comprensori e Ambiti di Caccia sia una selezione di volontari motivati.

Nel rispetto delle misure per il contenimento del contagio da Covid-19, è partita la formazione dei nuovi operatori, che saranno coinvolti a partire dal mese di ottobre nel primo monitoraggio nazionale della specie lupo coordinato da ISPRA in tutta Italia e affidato al progetto LIFE WolfAlps EU per quanto riguarda le regioni alpine.

Lunedì 14 settembre a Chiusa Pesio (CN), presso la sede del Parco Naturale del Marguareis, si è tenuto il primo appuntamento di formazione, che ha coinvolto circa 120 nuovi operatori (su più turni) tra Carabinieri Forestali, personale delle Province e dei Comprensori e Ambiti di Caccia sia una selezione di volontari motivati.

Una giornata intensa, tra lezioni frontali (al chiuso) e prove pratiche (sul campo) affidate agli operatori del Progetto LIFE WolfAlps EU e al personale delle Aree Protette delle Alpi Marittime per insegnare a riconoscere, raccogliere, georiferire i segni di presenza e gli avvistamenti documentati in modo standardizzato.

Dalle Alpi Marittime al Friuli Venezia Giulia, i corsi copriranno l’intero arco alpino. Per la prima volta, in Piemonte, saranno monitorate anche aree pedemontane e a bassa quota, le nuove frontiere dell’espansione del lupo al di fuori dell’areale alpino. Il prossimo appuntamento è domani, 15 settembre, ad Avigliana (TO), con il coordinamento delle Aree Protette delle Alpi Cozie e della Città Metropolitana di Torino.

Sfoglia la galleria fotografica della giornata di formazione sul nuovo sito lifewolfalps.eu.