Taglio di tasse, la scelta dell’Università di Torino

La no Tax area estesa fino a 20 mila euro, un simulatore per il calcolo di tasse e contributi a disposizione degli studenti e lezioni all'aperto le principali novità

L’anno accademico 2020/2021 prevede alcune novità promosse dall’Università di Torino come ha riportato anche l’ANSA.

La no Tax area estesa fino a 20 mila euro, un simulatore per il calcolo di tasse e contributi a disposizione degli studenti e lezioni all’aperto le principali novità.

Lo studio a distanza è sostenuto da una squadra di tutor specializzati, da settembre gli esami si potranno sostenere in presenza. Fino al 30 settembre 900 posti all’aperto per le lezioni, in 7 Punti verdi della Città, dove verrà sperimentato il “Campus universitario diffuso”, in collaborazione con Città di Torino ed Edisu.

Sono inoltre stati acquisiti dall’ateneo piemonte 700 titoli di manuali e testi in formato e-book.

Assicurare il massimo di inclusività possibile – sottolinea il rettore Stefano Geuna – è un obiettivo prioritario per il nostro Ateneo. Non lasciare indietro nessuno di fronte alle difficoltà è un dovere morale per un’istituzione come l’Università. Con questa idea, UniTo ha predisposto un piano straordinario di riduzione della contribuzione per sostenere le studentesse e gli studenti nel percorso formativo, nonostante le implicazioni economiche e sociali della pandemia da Covid-19. Oggi è più che mai importante che nessuno sia indotto a rinunciare o ad interrompere un percorso di formazione. L’opportunità di intraprendere e di completare il processo formativo – prosegue Geuna – deve essere un investimento sostenibile e alla portata di tutti. Per questo è parte della responsabilità sociale dell’Università contribuire affinché l’attuale contingenza pandemica non pregiudichi le legittime aspettative di vita delle giovani generazioni”.