Quantcast

San Chiaffredo, il successo di “Naturalmente Estate” foto

Il primo appuntamento che ha visto reincotrarsi bimbi e ragazzi dopo il lungo periodo di lock-down

Busca/Tarantasca. Si sono concluse venerdì 31 luglio le attività di aiuto compiti, estate Bimbi e estate Ragazzi in quel di San Chiaffredo in questo particolare periodo in cui si è dovuto fare i conti con le restrizioni da Covid-19.

Ripercorrendo questa esperienza 2020 è stato davvero una continua scoperta. Un’organizzazione non facile, facendo i conti con tutte le regole imposte, triage, formazione di gruppi, attività, distanziamento.

Un’esperienza in cui nulla è stato lasciato al caso ed è stato il primo appuntamento che ha visto reincotrarsi bimbi e ragazzi dopo il lungo periodo di lock-down.

“Quattro settimane, é stata l’estate ragazzi più lunga di sempre” ha commentato Manuel Cesana, animatore e consigliere del comune di Tarantasca, accogliendo le famiglie per il saluto finale venerdì sera.

È stato un arricchimento per tutti, dimostrando di esser in gamba ad apprendere le regole, affrontare insieme questi giorni con tante e differenti attività organizzate nel pieno rispetto di ogni normativa prevista.

“Un particolare plauso alle famiglie che hanno dato fiducia a animatori, volontari e un grande grazie Lucrezia, la responsabile della Jim Bandana che ha seguito personalmente tutti i giorni le attività, risolto piccoli intoppi dando prova di una grande professionalità” è stato l’intervento del sindaco di Tarantasca Giancarlo Armando a nome anche del sindaco di Busca Marco Gallo e delle amministrazioni comunali. Inoltre sono stati ringraziati gli sponsor che hanno permesso la realizzazione di tutto questo.

I bimbi e ragazzi si sono divertiti grazie all’abilità degli animatori nel coinvolgerli in giornate che nei loro ricordi rimarranno indelebili.

Animatori che si sono dimostrarti un bellissimo esempio con valori e molta voglia di mettersi in gioco!

Un omaggio è stato consegnato in segno di riconoscimento a Lucrezia, un quadro con le foto di queste quattro settimane con una lettera che ha ripercorso l’intero periodo trascorso insieme. Commossa a sua volta ha ringraziato rimarcando che “poche volte ha lavorato così bene con tante persone e si è sentita accolta dalla comunità“.

Lucrezia ha colto un aspetto importante della realtà di San Chiaffredo che è appunto il sentirsi e fare comunità.