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Proposta di legge a difesa delle scuole dei comuni montani

Presentata dall'onorevole Monica Ciaburro di FdI una proposta di legge a difesa delle scuole nei comuni montani, nelle piccole isole e nelle aree geografiche abitate da minoranze linguistiche

L’onorevole Monica Ciaburro ha presentato in Parlamento una proposta di legge a difesa delle scuole nei comuni montani, nelle piccole isole e nelle aree geografiche abitate da minoranze linguistiche.

Scrive la parlamentare e sindaco di Argentera:

“Fratelli d’Italia, con questa proposta di legge a mia prima firma, intende contrastare lo spopolamento di tutte quelle aree marginali della Nazione quali le aree montane, collinari e le piccole isole, nonché difendere la specificità geografica dei comuni abitati da minoranze linguistiche.

All’interno di un più ampio progetto pubblico di salvaguardia nel nostro paesaggio, dell’ambiente e della cultura è sostanziale vengano modificate le norme contenute nel D.P.R. n.28/2009 recante “Norme per la riorganizzazione della rete scolastica ed il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane nella scuola” ai sensi dell’art.64 comma 4 del Decreto Legge 25 giugno 2008 n.112.

Tale provvedimento prevedeva una disciplina specifica per le aree oggetto della nostra proposta di legge, presentata in data 28/07/2020 presso la Camera dei Deputati in sinergia con la proposta di legge presentata al Senato della Repubblica dal Senatore Patrizio La Pietra, che, in forza dei nuovi articoli che speriamo vengano approvati dalle Camere, eliminerà il numero minimo degli alunni per quanto riguarda la determinazione della costituzione delle classi.

Questo Covid-19 ci ha dimostrato che l’abitare in quelle che erroneamente vengono definite le aree marginali della nostra Nazione è il modo più salubre per difendere la nostra salute, questa proposta di legge altro non è se non la dimostrazione che con il buon senso che da sempre Fratelli d’Italia dimostra, si può sostenere la vera difesa di tutto il territorio della nostra Patria e implementare i servizi alla persona affinché i nostri meravigliosi borghi non debbano vivere lo spopolamento ma bensì tornare ad essere quei luoghi fantastici nei quali far crescere i nostri figli”.