Quantcast

Mercatino di Ferragosto annullato a Ceva, l’opposizione non ci sta: “Che errore!”

"Molti mercatini dell'antiquariato, anche più grandi, sono stati svolti e sono in programma. Avrebbe potuto essere una boccata d'ossigeno per il commercio cebano"

Si discute, sulle rive del Tanaro, per la decisione assunta dall’amministrazione comunale di Ceva di cancellare lo svolgimento del mercatino di Ferragosto, a causa delle stringenti misure anti-contagio connesse alla pandemia di Coronavirus, che hanno mietuto numerose altre vittime in tutto il Piemonte (e non solo) in termini di eventi.

A non condividere la scelta della Giunta Bezzone è l’opposizione, guidata da Fabio Mottinelli, il quale, a nome della minoranza intera, ha espresso il seguente pensiero: “Abbiamo appreso l’ufficialità dell’annullamento del mercatino di Ferragosto. Come avevamo anticipato commentando le indiscrezioni e le titubanze della maggioranza in Consiglio comunale, riteniamo questa scelta un errore. Molti mercatini dell’antiquariato, più grandi di quello tradizionale di Ceva, sono stati svolti e sono in programma. Avrebbe potuto essere una boccata d’ossigeno per il commercio cebano. Si sarebbe potuto fare con tutte le precauzioni che devono essere prese in questo periodo, estendendolo, magari, al Borgo Sottano (zona della città troppo spesso dimenticata)”.

Mottinelli ha successivamente precisato che non è nostra intenzione fare polemica con l’amministrazione, ma comunicare alla città quale sarebbe stata la nostra linea”.

Per concludere, la minoranza lancia una frecciata: “Nello scorso Consiglio comunale, il sindaco e il vicesindaco ci hanno accusato di discutere troppo i problemi della città sui giornali. Evidentemente, ora che governano la città, non vedono di buon occhio ciò che loro stessi facevano quando sedevano all’opposizione”.