Magliano Alpi: il formaggio Raschera sarà prodotto (anche) sull’omonima Alpe foto

L'iniziativa dell'amministrazione Bailo, recatasi sul posto nella mattinata di martedì 4 agosto per visionare lo stato d'avanzamento dei lavori, sta per essere portata a compimento: entro l'autunno terminerà la costruzione del caseificio

Questa è una storia che affonda le sue radici in un passato lontano, dal quale ci separano alcuni secoli e che ritorna prepotentemente attuale in queste ore. Occorre addirittura risalire cronologicamente al momento in cui Magliano Alpi si separò da Mondovì, divenendo un Comune a sé stante; in tale circostanza, infatti, furono assegnati i territori pascolivi per garantire il sostentamento e l’autonomia della nuova realtà.

Caseificio Alpe Raschera

Fra gli appezzamenti che Magliano Alpi ricevette figurava l’Alpe Raschera, che ha dato il nome anche a uno dei più celebri formaggi d’alpeggio della provincia di Cuneo. Forte di questo possedimento e di questa tradizione, negli ultimi anni (e qui torniamo ai giorni nostri) l’amministrazione municipale maglianese, guidata dal sindaco Marco Bailo, ha scelto di intraprendere la strada più suggestiva, quella di un ritorno alle origini, garantendo ai malgari la possibilità di svolgere l’attività casearia direttamente in loco, a quota 1989 metri.

Un’altitudine non menzionata a caso, poiché coincide con quella a cui sta sorgendo (i lavori sono in corso d’opera e dovrebbero concludersi, condizioni meteo permettendo, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre) il nuovo fabbricato adibito a caseificio (12 metri per 8 metri), che sarà affiancato da due ricoveri temporanei (il più alto dei due sarà costruito nel 2021 a quota 2050 metri).

L’edificio, rivestito di pietre così da integrarsi alla perfezione con l’ambiente montano circostante, sarà all’avanguardia anche da un punto di vista tecnologico, con l’installazione di pannelli solari sulla sua copertura, nel pieno rispetto della natura.

L’intervento di costruzione, tuttora in corso, è stato affidato in seguito a regolare gara d’appalto alla ditta Isaia Claudio, il cui titolare ha accolto nel cantiere nella mattinata di martedì 4 agosto il primo cittadino di Magliano Alpi, accompagnato dal suo vice, Luigi Vinai, dall’assessore Francesco Rovere e dal tecnico comunale Silvano Chiarla.

Compiaciuti per lo stato d’avanzamento dei lavori, i rappresentanti comunali hanno poi annunciato che tra dicembre 2020 e la primavera 2021 sarà pubblicato il bando per l’assegnazione dell’area per i prossimi cinque anni.