Il cordoglio di Cuneoginnastica per la morte improvvisa di Elena Sciandra foto

A destra Elena Sciandra

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Scrive Cuneoginnastica.

Elena Sciandra ci ha lasciato improvvisamente e prematuramente. Splendida persona, figlia esemplare, una mamma e una moglie piena d’ amore per la vita e per i suoi cari. A noi della Asd.Cuneoginnastica piace ricordarla così: Cilly, questo il suo soprannome, una bambina deliziosa che iniziava la carriera da ginnasta sotto la guida della Prof. Luigia Martinengo Istruttrice Federale e Giudice nazionale presso il Centro Ginnastica il Tamburello divenuto in seguito Asd.Cuneoginnastica. Erano gli anni 70, quando la società iniziava ad affermarsi sul territorio cuneese: bella, elegante, capace, con grandi doti fisiche e tanta passione Elena è stata una ginnasta individualista conosciuta ed apprezzata nei Campionati Federali del tempo, soprattutto nelle combinazioni alla palla, attrezzo a lei congeniale per le sue doti di eleganza e flessuosità. Non a caso è una delle ginnaste del nostro storico logo.

Nel suo palmarès anche la partecipazione a gare internazionali.

La grande passione per questo sport e i valori acquisiti nel tempo con la pratica pressoché quotidiana, hanno rappresentato la vera ricchezza della sua esperienza sportiva. Valori che, consolidati poi con una formazione professionale da tecnico e giudice e studi specifici legati all’ area educativa e didattica per l’attività motoria, ha continuato a trasmettere come allenatrice prima alle ginnaste dei suoi corsi e in seguito alle piccole allieve della Scuola torinese, Torino, città’ dove ha vissuto una volta sposata; tornava nella sua bella Cuneo ogni settimana.Attraverso semplici esercizi con i piccoli attrezzi insegnava quei comportamenti educativi fondamentali che rappresentano la base per qualsiasi apprendimento, con una creatività e una raffinatezza non comuni.
E non solo. Non ha mai abbandonato la Società.  L’ affezione e il senso di appartenenza al Centro Ginnastica Il Tamburello prima e alla Cuneoginnastica poi l’hanno sempre vista attivamente presente anche al Saggio di fine anno tra le personalità invitate per la cerimonia di premiazione.

Una vita intensa dedicata alla sua bella famiglia, i figli Chiara e Andrea, il marito Vittorio e il Papà Adriano, al suo lavoro ma anche ai tanti interessi di carattere culturale, artistico, per i viaggi, il mare e la montagna e ancora questa grande passione per la ginnastica ritmica e per la squadra nazionale, le” farfalle “che seguiva di persona, quando poteva.

Ora anche tu Cilly sei una farfalla, vola libera nel cielo…rimarrai sempre nei nostri cuori.

[Foto di Franco Moro]

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